
Se pensavate che la vita da hacker fosse tutta come in ‘Mr. Robot’, con cappucci neri e terminali che scorrono freneticamente in un loft ultra-minimalista, beh, le autorità hanno appena smentito il vostro fetish cinematografico.
Le notizie che arrivano dall’estero parlano di due presunti membri del gruppo TeamPCP che hanno appena incontrato la realtà (quella con le celle e le sbarre). Non si tratta della solita bravata da script kiddie che provano a bypassare il firewall della scuola, ma di una campagna di supply chain attack che ha infettato oltre mille organizzazioni. Sì, avete letto bene: mille. Una cifra che farebbe impallidire le statistiche di quasi ogni vulnerabilità critica che abbiamo visto nell’ultimo anno.
Per chi non avesse dimestichezza con il termine, un supply chain attack è un po’ come se un hacker non cercasse di scassinare la tua porta blindata, ma decidesse di corrompere il fabbricante delle tue chiavi. Una mossa subdola, elegante e terribilmente efficace. Invece di colpire direttamente l’obiettivo, si infilano nel software o nei servizi di cui le aziende si fidano ciecamente, e da lì scattano le farfalle del caos.
Certo, leggendo la notizia con il nostro occhio critico, ci si chiede quanto di tutto questo sia davvero frutto di genio e quanto invece sia solo lo sfruttamento di quel disastroso ecosistema di dipendenze non aggiornate e software legacy che tiene in piedi il mondo. È lo stesso problema che ci troviamo anche qui da noi: un mix di infrastrutture fragili e una gestione della sicurezza che spesso sembra affidata al caso o alla speranza che «non succeda a me».
D’altronde, per noi che amiamo smanettare con il codice e l’open source, questa notizia è un monito. Da un lato, c’è la soddisfazione di vedere che l’arroganza di chi pensa di essere intoccabile viene punita; dall’altro, c’è l’amaro in bocca nel vedere come la fiducia digitale sia diventata il punto debole di tutto il sistema.
In definitiva, l’arresto di questi due soggetti è una vittoria per la legge, ma una lezione brutale per chiunque gestisca infrastrutture critiche. Se la catena è forte solo quanto il suo anello più debole, qualcuno ha appena dimostrato che quegli anelli sono decisamente più fragili di quanto i marketing manager vogliano far credere.
Source: Authorities arrest 2 alleged members of prolific hacking group TeamPCP
