Un gruppo di agenti IA ha tentato di violare il governo canadese, ma l’obiettivo era… statistica sull’inizio del secolo scorso. Un attacco così banale da far sembrare Skynet un amatore.
Scopri di più Agenti AI in missione: il grande furto dei dati di divorzio canadesiTag: automation
Basta aspettare che l’LLM finisca di sognare: arriva Ollaya
Dimenticate i tempi di generazione token-by-token che sembrano l’attesa del lunedì mattina. Ollaya promette decisioni in millisecondi, tutto in locale e senza farti pagare un centesimo di API fee.
Scopri di più Basta aspettare che l’LLM finisca di sognare: arriva OllayaAddio After Effects? Quando l’AI scrive codice per farti i video (e lo fa pure bene)
Un nuovo agente serverless su OpenComputer usa Claude 5.5 per trasformare un URL o un prompt in video MP4 pronti all’uso. Niente editing manuale, solo pura potenza di calcolo e script.
Scopri di più Addio After Effects? Quando l’AI scrive codice per farti i video (e lo fa pure bene)Quando l’algoritmo sbaglia bersaglio: il Pentagono e l’incubo del ‘hands-off’ tecnologico
Un errore di valutazione basato su troppa fiducia nei modelli predittivi ha portato a un disastro in Iran. Un monito per tutti noi che pensiamo che un buon dataset possa sostituire il buon senso.
Scopri di più Quando l’algoritmo sbaglia bersaglio: il Pentagono e l’incubo del ‘hands-off’ tecnologicoGoogle AX: Quando gli agenti AI decidono di andare in multitasking (e non solo)
Google lancia AX, un orchestratore pensato per gestire miliardi di agenti AI in sandbox isolate. Addio microservizi tradizionali, benvenuto caos controllato.
Scopri di più Google AX: Quando gli agenti AI decidono di andare in multitasking (e non solo)Addio all’allucinazione: arriva il modello AI che non sa (volontariamente) parlare
TypeSafe AI ha presentato Jev, un modello ‘System One’ che rinuncia alla capacità di generare testo per puntare tutto su decisioni strutturate, velocissime e senza errori di tipo. È l’upgrade che mancava per integrare l’AI nel vero codice software.
Scopri di più Addio all’allucinazione: arriva il modello AI che non sa (volontariamente) parlareBenvenuti nell’era dello Slop: Timmy, Ren e la fine del web (come lo conoscevamo)
Un’invasione di agenti AI senza nome sta inondando i social di contenuti inutili e ripetitivi. È l’inizio dell’apocalisse digitale o solo un altro bug del sistema?
Scopri di più Benvenuti nell’era dello Slop: Timmy, Ren e la fine del web (come lo conoscevamo)Muse: L’agente IA di Meta che promette di farci produrre di più (o di spiarci meglio)
Meta ha appena presentato Muse, il nuovo agente IA personale progettato per gestire le nostre task quotidiane. È la rivoluzione che aspettavamo o solo un altro modo per restare intrappolati nell’ecosistema Zuckerberg?
Scopri di più Muse: L’agente IA di Meta che promette di farci produrre di più (o di spiarci meglio)L’AI gestisce i crash, tu guardi i sottotitoli: come stiamo diventando tutti dei semplici spettatori
L’automazione dell’incident response sta abbassando i tempi di risoluzione, ma a un prezzo altissimo: la nostra capacità di capire cosa stia succedendo sotto il cofano.
Scopri di più L’AI gestisce i crash, tu guardi i sottotitoli: come stiamo diventando tutti dei semplici spettatoriMeta e il delirio del ‘Tokenmaxxing’: quando l’AI decide il tuo carico di lavoro
Zuckerberg sta cercando di convincere i suoi dipendenti a delegare tutto alla nuova piattaforma agentica di Meta. Un mix di confusione aziendale e ambizione algoritmica che profuma di futuro (ma di quello complicato).
Scopri di più Meta e il delirio del ‘Tokenmaxxing’: quando l’AI decide il tuo carico di lavoro