
Dimenticate i multiversi infiniti che sembrano un errore di calcolo di un algoritmo di raccomandazione ormai corrotto: sembra che la Marvel stia cercando di tornare alla base.
Jake Schreier, il regista che dovrà gestire il delicatissimo compito di far rinascere la saga degli X-Men, ha appena rilasciato qualche informazione che potrebbe far battere il cuore anche a chi preferisce i vecchi albi ai blockbuster moderni. Invece di concentrarsi solo su effetti visivi che sembrano usciti da un rendering non ottimizzato, Schreier sta lasciando intendere che il suo approccio attingerà pesantemente sia al passato che al presente recente dei fumetti Marvel.
Tradotto dal ‘registeese’ per noi che mastichiamo codice e hardware: l’idea è quella di non reinventare la ruota, ma di fare un debugging serio del canone esistente. Non si tratta solo di rimettere insieme i pezzi, ma di cercare un’ispirazione che abbia un senso narrativo, attingendo a quelle archi narrativi che hanno reso i mutanti un simbolo di lotta e diversità, e non solo un pretesto per vendere action figure di plastica.
Per chi non è un fanatico dei fumetti, questo significa che la trama potrebbe avere molta più sostanza rispetto ai recenti tentativi di ‘reboot totale’ che spesso finiscono per cancellare tutto ciò che rendeva interessante la lore originale. È un po’ come quando provano a riscrivere un kernel partendo da zero senza aver prima capito perché quello attuale crasha: il rischio di rompere tutto è altissimo.
Naturalmente, restiamo con un piede in quello che chiamano ‘hype’. Sappiamo tutti come funziona l’industria: un annuncio carino, qualche teaser che promette l’anima, e poi ci ritroviamo con un film che sembra un enorme pacchetto software pieno di dependency inutili e pesanti. Però, l’idea di un regista che guarda ai fumetti come fonte primaria di ispirazione è un segnale che non possiamo ignorare. Se Schreier riuscirà a mantenere la promessa e a non lasciarsi trascinare dalle logiche puramente commerciali, potremmo davvero vedere qualcosa di epico.
Speriamo solo che non sia l’ennesimo caso di ‘feature creep’ dove aggiungono troppi personaggi e sottotrame solo per gonfiare il budget, perdendo di vista il nucleo centrale della storia. Incrociamo le dita (e i processori).
Source: ‘X-Men’ Director Jake Schreier Teases Comic Influences
