Volkswagen contro la privacy: se non vuoi essere tracciato, non guidare (o non usare GrapheneOS)

Volkswagen contro la privacy: se non vuoi essere tracciato, non guidare (o non usare GrapheneOS)

Se pensavate che il peggio del mondo moderno fosse dover aggiornare un firmware che rompe metà delle vostre automazioni domestiche, riconsiderate la vostra posizione.

Volkswagen ha appena alzato il tiro della guerra alla privacy, iniziando a bloccare attivamente l’accesso alle proprie app agli utenti che utilizzano GrapheneOS. Sì, avete letto bene. Se hai deciso di dare una pulita al tuo smartphone, eliminando il bloatware inutile e blindando le tue info con un sistema operativo che non sputa i tuoi dati in pasto a ogni tracker pubblicitario, per i tedeschi sei un utente ‘non autorizzato’.

La notizia, che sta facendo bollire il sangue su Hacker News, non è solo una stupidaggine tecnica. È un tentativo palese di implementare un sistema di gatekeeping digitale. Il principio è semplice (e odioso): «Se non puoi monitorare l’utente come vogliamo noi, l’app non funziona». È lo stesso identico approccio che trovi nei dispositivi medicali o nei software proprietari che non ti permettono di accedere ai log di sistema. Solo che qui parliamo della tua auto, un oggetto che dovrebbe essere il tuo spazio privato, non un terminale di raccolta dati su ruote.

Dal punto di vista di chi, come noi, ama smanettare, questo è il classico caso di vendor lock-in portato all’estremo. È un insulto alla nostra cultura. Noi passiamo le notti a compilare kernel, a ottimizzare script per le nostre CNC e a cercare di far girare l’ultima IA su hardware datato; l’ultima cosa che vogliamo è un produttore che ci dice che ‘l’ecosistema è più sicuro’ solo perché ha rimosso la possibilità di scegliere un OS più sicuro.

Cosa significa per noi? Significa che la battaglia per il controllo del nostro hardware sta diventando sempre più frontale. Se oggi è l’app della macchina, domani potrebbe essere il controllo della tua stampante 3D o della tua rete mesh. È un segnale d’allarme: la distinzione tra ‘usare un prodotto’ e ‘essere parte di un ecosistema controllato’ sta svanendo.

Non c’è niente di figo in questa notizia. Non c’è innovazione, non c’è progresso. C’è solo un muro digitale alzato da un colosso che teme l’autonomia dell’utente. Restiamo pronti, perché se non iniziamo a pretendere standard aperti e interoperabilità reale, finiremo per guidare dei computer giganti che decidono anche quanti battiti cardiaci possiamo avere mentre siamo al semaforo.

Source: Volkswagen started blocking GrapheneOS users

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