Ubiquiti lancia l’Enterprise NAS: Finalmente il file system ZFS esce dal dungeon degli sysadmin

Ubiquiti lancia l'Enterprise NAS: Finalmente il file system ZFS esce dal dungeon degli sysadmin

C’è qualcosa di profondamente catartico nel vedere un nome che di solito associamo ai router che fanno girare la rete della nostra smart home avanzata (e che a volte decidono di andare in crash senza motivo) che prova a bussare alla porta del mondo enterprise con le maniere forti.

Ubiquiti ha appena annunciato il suo nuovo Enterprise NAS (ENAS), e la notizia che fa saltare sulla sedia chiunque abbia passato troppe notti a configurare pool di dischi è una sola: è basato su ZFS. Sì, avete letto bene. ZFS. Quel file system che è il vero pilastro della resilienza dei dati, finalmente in un prodotto che promette di eliminare tutto quel nonsense tipico delle soluzioni corporate: licenze esorbitanti, hardware proprietario che sembra un reperto archeologico e una complessità gestionale che richiederebbe un PhD in astrofisica solo per fare un backup.

L’idea di Ubiquiti è quella di offrire una piattaforma di storage locale, privata e scalabile, eliminando l’overhead che solitamente accompagna le infrastrutture enterprise. In pratica, vogliono portarti la potenza del file system più amato dagli smanettoni in un pacchetto che promette semplicità e performance.

Dal mio punto di osservazione, questa è una mossa che può far oscillare il cuore tra l’entusiasmo puro e il sospetto cronico. Da un lato, vedere ZFS spinto verso l’alto è una vittoria per la tecnologia stessa. Se riesci ad avere la solidità del checksumming e la gestione avanzata dei snapshot senza dover compilare un kernel custom o combattere con configurazioni di RAID manuali che ti fanno venire l’ulcera, allora è una figata atomica. Per noi che amiamo montare server fatti in casa con componenti riciclati o che gestiamo piccoli cluster per i nostri progetti di automazione, avere una soluzione ‘pronta all’uso’ ma tecnicamente seria è un sogno.

Dall’altro lato, c’è il classico ‘ma’. Sappiamo come funziona l’ecosistema Ubiquiti. Sono fantastici, ma tendono a creare dei giardini recintati molto accoglienti, dove tutto funziona finché non decidi di uscire dal sentiero tracciato. Il rischio di vendor lock-in è sempre dietro l’angolo: quanto sarà ‘aperta’ questa piattaforma? Potrò smanettare con la configurazione o sarò limitato a una dashboard bellissima ma priva di qualsiasi potere decisionale? E la questione privacy? In un mondo di cloud onnipresenti, un NAS enterprise deve essere un bunker, non un spyware travestito da storage.

In conclusione, se Ubiquiti riuscirà a mantenere le promesse di semplicità senza trasformare l’ENAS in una scatola nera impenetrabile, avremo tra le mani uno strumento rivoluzionario. Se invece sarà solo un altro ecosistema chiuso con un bel vestito ZFS, beh… torneremo volentieri ai nostri vecchi server custom fatti con pezzi di recupero e tanta, tantissima pazienza.

Source: Ubiquiti: Enterprise NAS, Built on ZFS

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