Tesla e l’arte del ‘cambio di termini’ a tradimento: benvenuti nel mondo del software con le clausole scritte nell’ombra

Tesla e l'arte del 'cambio di termini' a tradimento: benvenuti nel mondo del software con le clausole scritte nell'ombra

Avete presente quella sensazione di quando state scrivendo uno script complicatissimo, tutto sembra girare alla perfezione, e improvvisamente scoprite che una libreria esterna ha aggiornato la sua licenza rendendo il vostro lavoro illegale? Ecco, Tesla ha appena fatto qualcosa di molto simile, ma su scala industriale e con un budget decisamente superiore.

La notizia che sta girando tra i forum è piuttosto irritante: diversi proprietari di Tesla hanno notato che i vecchi accordi d’acquisto per la funzione Full Self-Driving (FSD) sono stati silenziosamente modificati. La parola chiave che è apparsa magicamente nei nuovi documenti è «supervised». In pratica, quel sogno di auto che si guida da sola senza che tu debba nemmeno distogliere lo sguardo dal cellulare sta venendo declassato a un assistente di guida che richiede la tua costante e ansiosa supervisione. E la cosa più becera? I vecchi contratti, quelli che magari contenevano promesse più audaci, non sono più consultabili online. Spariti nel nulla, come un file di salvataggio corrotto dopo un crash di sistema.

Da smanettone, trovo questa mossa estremamente poco etica. Non è solo una questione di marketing o di rebranding per proteggersi legalmente (anche se, ammettiamolo, il termine ‘supervised’ serve a evitare cause milionarie quando l’auto decide di ignorare un semaforo); è proprio il concetto di ‘moving the goalposts’. È come se avessi pagato un abbonamento premium per un modulo di Blender che promette il rendering ray-tracing in tempo reale e, il giorno dopo, l’azienda aggiorna i termini di servizio dicendo che ora è solo ‘ray-tracing simulato’ e che i vecchi termini non sono più validi.

Per noi che amiamo il controllo e la trasparenza, questo è il segreto peggiore del vendor lock-in. Quando compri un pezzo di hardware che promette un software avanzato, ti aspetti che le promesse siano hard-coded nel contratto, non che vengano sovrascritte via OTA (Over-The-Air) ogni volta che il dipartimento legale decide che l’hype è diventato troppo rischioso.

Cosa significa per la nostra community? Che dobbiamo iniziare a fare il backup di tutto. Non solo del codice, ma anche di ogni singolo contratto, licenza e documentazione che acquistiamo. Se un’azienda può cambiare le regole del gioco mentre stai guidando, allora non possiedi davvero quel prodotto; stai solo affittando una licenza d’uso soggetta ai capricci di un server remoto. La prossima volta che vedo una promessa troppo bella per essere vera su un software proprietario, la prima cosa che farò sarà uno screenshot dei termini di servizio. Difendete i vostri diritti, o finirete per guidare un robot che non sa nemmeno cosa sia la responsabilità.

Source: Tesla Owners Say Their Old FSD Contracts Were Quietly Changed

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