
Siamo abituati a vedere i grandi player tecnologici lottare per decidere quali algoritmi mostrare nel nostro feed, ma quello che sta succedendo negli Stati Uniti ha un sapore decisamente più macabro e meno ‘social’.
Recentemente, Brendan Carr, il presidente della FCC (l’autorità che in America decide cosa può passare in TV), ha lanciato una bomba che farebbe sembrare i contenuti di Twitch un programma per bambini della Rai. Ha dichiarato che, in caso di decisioni riguardanti la trasmissione televisiva dell’esecuzione di Nidal Malik Hasan, il comando finale spetterà al Segretario Pete Hegseth. In pratica, la regolamentazione dei media si sta spostando verso una gestione quasi personale, dove il ‘permesso di trasmettere’ potrebbe dipendere dal gusto di un singolo individuo in carica.
Per noi che viviamo in Italia, questa notizia può sembrare un evento lontano, un frammento di un reality show americano particolarmente estremo che non ci toccherà direttamente sulla nostra antenna digitale terrestre. Tuttavia, il sottotesto è disturbante per chiunque abbia un minimo di rispetto per la neutralità delle infrastrutture e l’indipendenza dei media. Quando il confine tra politica governativa e controllo dei contenuti broadcast diventa così labile, ci troviamo di fronte a un precedente che trasforma la gestione delle frequenze in un telecomando per decisioni arbitrarie.
Non stiamo parlando solo di ‘censura’ nel senso classico, ma di una gestione del flusso informativo che sembra uscita da uno scenario distopico dove l’autorità decide cosa è degno di essere visto in base a logiche di potere o, peggio, di spettacolo. Se un ente regolatore rinuncia alla propria autonomia per ‘deferire’ a un segretario, stiamo assistendo alla fine dell’idea di un media indipendente e all’inizio di una gestione centralizzata e quasi teatrale dell’informazione.
Senza entrare troppo nel merito del caso specifico, il punto è il meccanismo: la tecnologia e le infrastrutture di comunicazione dovrebbero servire a veicolare informazioni, non a fungere da palco per decisioni che bypassano i protocolli standard di regolamentazione. Se questo è il futuro della gestione dei contenuti, allora sì, è il momento di rimettersi a scrivere codice e costruire sistemi decentralizzati, perché il controllo centralizzato sta prendendo una piega decisamente inquietante.
Source: FCC Chair Brendan Carr Says Pete Hegseth Has Final Say On Broadcasting Fort Hood Shooter’s Execution
