
Speriamo vivamente che il tuo computer quantistico preferito non arrivi domani mattina con la potenza di calcolo necessaria a scardinare l’RSA come se fosse un lucchetto arrugginito di una vecchia bicicletta.
Se siete del mestiere, sapete bene che la crittografia che usiamo oggi per proteggere ogni singola sessione HTTPS è un capolastro dell’ingegno umano, ma ha un tallone d’Achille gigante: i futuri computer quantistici. Questi mostri di calcolo non sono solo ‘più veloci’, sono proprio un altro genere di bestia, capace di risolvere problemi matematici che i nostri poveri server attuali impiegherebbero ere geologiche a processare.
Cloudflare, che di infrastrutture ne sa e non è certo un player da quattro soldi, ha annunciato l’intenzione di iniziare a emettere certificati TLS «quantum-safe». In pratica, stanno cercando di aggiornare le fondamenta del web prima che il terreno sotto i nostri piedi diventi instabile. L’idea è di implementare algoritmi post-quantum che siano resistenti agli attacchi basati sulla computazione quantistica.
Per chi non mastica la materia, il succo è questo: il TLS (quello che fa apparire il lucchetto verde nel browser, o meglio, quello che abbiamo imparato a non guardare più con troppa fiducia) si basa su problemi di fattorizzazione o logaritmi discreti. Un computer quantistico con l’algoritmo di Shor in mano trasformerebbe questa protezione in un ricordo sbiadito. Cloudflare vuole quindi introdurre nuovi standard crittografici che siano sicuri anche in un futuro dove il calcolo quantistico sarà la norma.
Naturalmente, come sempre, c’è da tenere gli occhi aperti. Mentre l’iniziativa è tecnicamente figa (e lo è davvero, perché stiamo parlando di ridefinire la sicurezza globale), bisogna evitare che questo passaggio diventi l’ennesima scusa per centralizzare ancora di più il controllo dell’identità digitale su pochi, enormi nodi della rete. Se tutto il traffico passa attraverso i filtri di un unico gigante che decide quali nuovi standard sono ‘standard’, la libertà del web potrebbe trovarsi in una posizione scomoda.
Detto questo, per noi che amiamo vedere le cose che funzionano e che resistono al tempo, è una notizia eccellente. È un po’ come rinforzare le mura di un castello mentre sappiamo che stanno arrivando i draghi. Non è ancora il momento di buttare via i vecchi server, ma è decisamente il momento di iniziare a studiare i nuovi schemi matematici. Il futuro è quantistico, e sembra che la protezione stia arrivando con un po’ di anticipo rispetto alla minaccia.
Source: Cloudflare plans to issue quantum-safe TLS certificates
