
Smettetela di cercare la funzione quando potete avere solo l’apparenza.
Se avete passato almeno un’ora negli ultimi mesi navigando tra i siti delle startup della Silicon Valley, sapete esattamente di cosa parlo: quel mix letale di animazioni ultra-fluide, gradienti sfumati che sembrano fatti di zucchero filato e micro-interazioni che ti fanno sentire dentro un film di fantascienza, anche se sotto il cofano c’è solo un database SQL che arranca.
È proprio su questa parodia del modernismo che si fonda «Performative-UI», una nuova libreria di componenti React appena approdata su Hacker News. L’idea, se così si può definire, è quella di una collezione di ‘design tropes’ (ovvero, quei cliché visivi che ormai sono diventati il default del web) pronti all’uso. Non è una libreria per rendere la tua app più veloce o più usabile; è una libreria per renderla più ‘performante’ nel senso puramente teatrale del termine. In pratica, è il kit di sopravvivenza per chi vuole vendere un’idea di prodotto rivoluzionario senza aver ancora scritto una singola riga di logica di business.
Da smanettone che mastica codice e hardware da una vita, trovo questo progetto assolutamente geniale. C’è una vena di satira sottile che colpisce dritto al cuore di quel tuttofare del frontend che passa ore a regolare il raggio di curvatura dei bottoni invece di ottimizzare le query. È un atto di ribellione contro l’hype tecnologico che ci vuole tutti attenti al pixel perfetto anche quando stiamo solo buildando un tool per gestire l’inventario della nostra stampante 3D.
Cosa significa per noi che amiamo smontare le cose? Significa che, nonostante l’ironia del progetto, il rischio è reale. Stiamo assistendo alla nascita di un’estetica standardizzata che uccide l’originalità. Se usiamo tutti gli stessi componenti ‘performanti’ per sembrare moderni, finiremo per avere un web che sembra un unico, infinito, identico template di Canva.
Detto questo, se state sviluppando il vostro prossimo progetto su Godot o state creando una dashboard per la vostra CNC e volete far vedere ai vostri amici che il vostro software è ‘di classe’ (anche se è solo un prototipo che gira su un Raspberry Pi), Performative-UI è lo strumento perfetto per fregare chiunque. Usatela con consapevolezza, ma godetevi lo spettacolo. Alla fine, un po’ di sano teatro nel codice non guasta mai, purché sappiamo sempre dove si trova il vero motore sotto la carrozzeria.
Source: Show HN: Performative-UI – a react component library of design tropes
