Ozempic: meno carboidrati, più rage mode? La scienza si interroga sul patch biologico

Ozempic: meno carboidrati, più rage mode? La scienza si interroga sul patch biologico

E se vi dicessi che il prossimo grande aggiornamento del firmware umano potesse, insieme alla perdita di peso, includere un buff non richiesto all’aggressività?

Seguendo il trend che sta travolgendo il mondo (e il portafoglio di mezza Hollywood), l’Ozempic è diventato il protagonista di ogni conversazione. Ma l’ultima news che arriva da Gizmodo non parla di calorie o di estetica, quanto di un potenziale legame tra questo farmaco e un aumento dei comportamenti violenti. In pratica, gli stessi meccanismi che ‘spegnono’ il segnale della fame nel cervello potrebbero, per errore di programmazione biologica, interferire con i circuiti che regolano l’impulsività e l’aggressività.

Per chi mastica un po’ di neuroscienze (o semplicemente ama capire come funzionano i processi decisionali), la questione è intrigante quanto inquietante. Se il farmaco agisce sui circuiti della ricompensa e della dopamina per ridurre il craving, è evidente che stiamo toccando dei tasti sensibili del nostro ‘sistema operativo’ interno. È come se, cercando di patchare un bug nel modulo ‘appetito’, finissi per corrompere i file della cartella ‘controllo degli impulsi’. Un errore di indirizzamento della memoria biologica, in breve.

Dal mio punto di vista, questa non è la solita fuffa da titolo clickbait, anche se va presa con le pinze finché i dati non saranno peer-reviewed e solidi. Tuttavia, la cosa mi fa riflettere su quanto sia fragile il nostro equilibrio chimico. Noi che passiamo le notti a scrivere script per automatizzare processi o a smanettare con l’IA, siamo abituati a cercare l’ottimizzazione. Ma l’ottimizzazione estrema, quella che taglia i costi o riduce i pesi, porta quasi sempre dei side-effect non documentati nel changelog.

Cosa significa per noi che amiamo la biologia sintetica o la bio-hacking? Significa che stiamo entrando in un’era in cui la ‘manutenzione’ del corpo umano diventerà un campo di sperimentazione selvaggia. Se iniziamo a usare i farmaci come se fossero dei modificatori di statistiche in un GDR, dobbiamo essere pronti a gestire le conseguenze del codice sporco. Non vorrei mai trovarmi in un mondo dove l’unico modo per restare in forma è rischiare di entrare in modalità ‘Berserker’ ogni volta che qualcuno ti taglia la strada nel traffico.

In conclusione: per ora, restiamo concentrati sul modellare in 3D o sul debuggare i nostri progetti CNC. Almeno, quando un codice crasha, sappiamo esattamente quale riga di comando ha causato il problema, senza dover temere che la nostra dopamina sia andata in overflow.

Source: Scientists Find Intriguing Link Between Ozempic and Violent Behavior

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