
Il mercato degli smartphone sta subendo una mutazione genetica che farebbe invidia a un Transformer in pieno glitch di sistema. Se pensavate che l’era degli smartphone con hardware eccellente e prezzi che non richiedono un mutuo con la banca fosse destinata a durare, beh, preparate il lutto.
Secondo quanto emerso dalle ultime news, OnePlus ha deciso di staccare la spina alle proprie operazioni in USA e in Europa. Sì, avete letto bene. Non è un piccolo aggiornamento firmware o un bug nel sistema di distribuzione; è un vero e proprio ritiro strategico che lascia noi, i fan del rapporto qualità-prezzo, con un amaro retrogusto di silicio bruciato.
Per chi segue il settore, la notizia è un colpo basso. OnePlus era sempre quel brand che, pur con le sue contraddizioni e quel modo di fare un po’ troppo ‘mainstream’ negli ultimi tempi, rappresentava una ventata d’aria fresca rispetto ai giganti che controllano il mercato. Ora sembra che la strategia sia quella di ritirarsi nelle proprie zone d’influenza, lasciandoci in questo limbo dove l’unica scelta sembra essere tra i soliti noti o dispositivi che sembrano usciti da un episodio di ‘Black Mirror’ sulla sorveglianza di massa.
Certo, per noi in Italia la questione ha sfumature diverse. Non è che domani mattina il tuo OnePlus smetterà di ricevere aggiornamenti Android (speriamo!), ma la disponibilità di supporto, la facilità di reperimento dei pezzi di ricambio e la presenza fisica di un’entità che si prenda la responsabilità del prodotto diventeranno un incubo. È un po’ come quando un progetto open source viene abbandonato dal suo maintainer principale: il codice c’è, ma chi lo tiene in vita se le cose si rompono?
Siamo di fronte a un classico esempio di ‘pivot’ aziendale che sembra scritto da un consulente che ha letto troppi manuali di economia e troppi pochi forum di appassionati. Si tratta di ottimizzare i costi, tagliare le appendici ‘non redditizie’ e concentrarsi sul core business. Ma cosa resta a noi, che cercavamo solo un hardware che non sembrasse un pezzo di propaganda aziendale?
Se questa è la direzione verso cui stiamo andando, preparate i vostri vecchi Linux box e i vecchi tablet, perché il futuro della tecnologia sembra sempre più un club privato dove l’ingresso è pagato con la nostra libertà di scelta e un portafoglio decisamente più leggero. Un grande applauso al management, davvero.
