
Se la vostra idea di tecnologia avanzata è un gadget che non vi faccia impazzire ogni singola notte per ricaricarlo, fermatevi un secondo e prestate attenzione.
Motorola ha appena tirato fuori il nuovo Moto Watch 2 Fit e, guardando le prime info, sembra che l’azienda abbia deciso di dare priorità alla sopravvivenza cellulare piuttosto che all’estetica da sfilata di moda. Parliamo di un wearable che promette fino a 12 giorni di autonomia. In un’epoca in cui i nostri smartphone hanno la resistenza di un castello di sabbia durante un’ondata anomala, dodici giorni di tranquillità sembrano quasi un superpotere.
Il design? Beh, diciamo che è decisamente «boxy». Se amate l’estetica dei vecchi computer IBM o quella di un pezzo di Lego rettangolare, sarete al settimo cielo. Non è esattamente il tipo di smartwatch che indosserebbe un agente di 007 durante una missione stealth, ma se il vostro obiettivo è monitorare i passi senza dover cercare una presa di corrente ogni volta che finite un episodio di una serie sci-fi, potrebbe avere il suo perché.
Sotto la scocca, però, c’è una notizia che potrebbe far sorridere chiunque abbia un minimo di rispetto per i dati biometrici: i sensori per la salute sono alimentati dalla tecnologia Polar. E qui passiamo dal «non me ne frega nulla» al «aspetta, forse è interessante». Polar non è esattamente un nome da quattro soldi nel mondo del tracking fisico. Questo significa che, nonostante il look da gadget economico, la precisione del monitoraggio non dovrebbe essere una totale scherzo.
Ovviamente, come sempre in questi casi, il tema è il budget. Il Fit è chiaramente posizionato per chi vuole spendere poco e non ha intenzione di sottoscrivere abbonamenti mensili esorbitanti per vedere quanti battiti al minuto ha avuto durante la sessione di debugging notturna. È un prodotto che punta dritto al mercato low-cost, dove l’hype del design viene sacrificato sull’altare della praticità pura.
Non aspettatevi però miracoli di personalizzazione o un ecosistema aperto dove poter caricare script custom per analizzare i propri dati (sognare non costa nulla, purtroppo). È un dispositivo chiuso, semplice, diretto. Se cercate l’ultima frontiera del computing indossabile, cercate altrove. Se cercate qualcosa che faccia il suo lavoro senza chiedervi il permesso, potrebbe essere il vostro prossimo compagno di avventure (anche se esteticamente vi farà sembrare un personaggio secondario di un film cyberpunk a basso budget).
Source: Motorola’s Latest Smartwatch Is All About Budget and Battery Life
