
Se pensavate che il vostro ecosistema protetto da mura altissime fosse al sicuro dietro quel bellissimo logo della mela, beh, ho delle brutte notizie per il vostro senso di sicurezza.
Mentre noi ci perdiamo in discussioni su quale distro Linux sia la più degna o su quanto sia superiore il setup di un maker ben oliato, il mondo reale sta subendo un piccolo (okay, non piccolo) trauma. È emerso che una vulnerabilità critica legata allo screen-and-sharing sta venendo sfruttata attivamente nel mondo reale. E no, non parlo di un glitch grafico che fa sfarfallare le icone, ma di qualcosa di decisamente più sinistro.
In pratica, un attaccante remoto può bypassare completamente l’autenticazione. Immaginate di chiudere la porta di casa, mettere sette catene, un lucchetto di quelli pesanti e poi scoprire che qualcuno può entrare semplicemente chiamando il nome del vostro gatto. Ecco, il bug permette di loggarsi sul vostro Mac senza che vi venga richiesta nemmeno una password. Una volta dentro, il controllo è totale. È come se avessero trovato un glitch nel codice sorgente della realtà che permette di ignorare le leggi della fisica (e della sicurezza).
Il problema qui è che non stiamo parlando di una teoria da forum di hacker russi, ma di una ‘active exploitation’. Qualcuno sta già usando questo buco per fare i propri porci. E non serve essere un genio del male con un setup da film di serie B: basta sfruttare la funzione di condivisione dello schermo, che di per sé è una comodità fantastica, ma che in questo caso si è rivelata un autostrada per i malintenzionati.
Certo, per noi che viviamo tra terminale e script, l’idea di un sistema così vulnerabile conferma quello che sappiamo già: delegare tutta la propria sovranità digitale a un unico vendor che decide cosa è sicuro e cosa no è sempre una scommessa rischiosa. Ogni volta che ci vendono ‘la semplicità’ e ‘l’integrazione’, c’è un piccolo pezzetto di libertà che viene sacrificato sull’altare del marketing.
Quindi, un consiglio da amico: non fate i pigri. Se siete utenti Mac, controllate subito gli aggiornamenti di sistema. Non aspettate che la notifica appaia come un fastidioso intruso mentre state lavorando al vostro prossimo progetto hardware. Patchate tutto, subito. E per il resto del mondo, beh… godetevi il vostro firewall, sperando che non ci sia un altro ‘regalo’ in arrivo nel prossimo update.
Source: Vulnerability giving attackers full control of Macs is under active exploitation
