
Smettetela di fissare i log di sistema per un secondo e alzate lo sguardo dallo schermo, perché c’è qualcosa che sta per arrivare e non riguarda l’ultima patch di Linux.
Se siete come me, passate metà della giornata a cercare di capire come far girare un container Docker senza far esplodere la RAM, ma c’è sempre quel momento in cui la mente ha bisogno di una fuga verso mondi più… affilati. Stiamo parlando di Kagurabachi. Sì, quel manga che ha iniziato a fare rumore nel web con un’energia quasi elettrica, ora sta ufficialmente prendendo forma in un adattamento anime prodotto da studio Cypic.
Recentemente, durante l’Anime Expo, abbiamo avuto un piccolo assaggio di quello che ci aspetta grazie a un’intervista con Taihi Kimura (il doppiatore di Chihiro) e il producer Koichi Yasuda. Il succo della questione? La produzione è in pieno swing e l’obiettivo è portare sul piccolo schermo la potenza visiva che ha reso il manga un cult istantaneo. La data di rilascio su Crunchyroll? Aprile 2027.
Sì, avete letto bene: 2027. Praticamente tra un’era geologica e l’altra, o comunque tra il tempo necessario a scrivere un kernel da zero e il renderizzare la prima scena di combattimento. So, so, sembra una promessa da developer che ti dice «è quasi pronto, mancano solo due commit», ma nel mondo dell’animazione di alta qualità, i tempi sono questi. Non è che stiamo parlando di un semplice script automatizzato, qui c’è di mezzo un lavoro di artigianato che definire ‘manuale’ è riduttivo.
Per chi non avesse seguito il fenomeno, Kagurabachi non è il solito shonen banale dove tutto si risolve con un discorso sulla forza dell’amicizia. C’è un’atmosfera più cupa, un design dei personaggi che sembra uscito da un concept art di un gioco tripla A e una narrazione che non ha paura di sporcarsi le mani con temi più crudi. È quel tipo di contenuto che ti tiene incollato, un po’ come quando finalmente riesci a debuggare un errore che ti perseguita da tre giorni.
Naturalmente, lo streaming è ancora dominato dai soliti giganti che decidono loro cosa dobbiamo guardare e come (e quanto pagare), ma vedere un progetto con questa identità che approda su piattaforme globali è comunque un segnale interessante. Non è che cambierà la nostra vita politica o le leggi sul copyright in Italia, ma per chi vive di cultura pop e tecnologia, è un aggiornamento che vale la pena tenere nel radar.
Insomma, tenetevi pronti, perché nel 2027 potremmo trovarci a discutere non di quanto sia fluido l’ultimo aggiornamento di Android, ma di quanto sia stato epico il primo episodio di Kagurabachi. Nel frattempo, tornate pure ai vostri terminali. L’attesa sarà lunga.
Source: ‘Kagurabachi’ Is Ready To Be the New Must-Watch Shonen Anime On the Block
