Jason, sua madre e altri glitch nel multiverso dell’horror

Jason, sua madre e altri glitch nel multiverso dell'horror

Avete mai provato a fare il debug di un killer seriale partendo dalle sue origini? No, perché io ho passato l’ultima notte a compilare script per un bot di Telegram e non ne avevo proprio l’esigenza.

In arrivo su Peacock c’è ‘Crystal Lake’, il nuovo prequel della saga di Venerdì 13. E la cosa interessante non è solo il ritorno del mitico Jason, ma il fatto che la trama si concentreramente sulla vita di sua madre, la leggendaria Mrs. Voorhees. A parlare di questo progetto è Linda Cardellini, che ha dichiarato di essere stata attratta proprio dall’opportunità di esplorare le radici di questo mostro cinematografico.

Sì, lo so, lo so. Un altro reboot. Un altro prequel. Un altro tentativo di spremere un IP che ormai ha più iterazioni che linee di codice in un kernel Linux sporco. Il mondo del cinema sembra intrappolato in un loop infinito, un po’ come quando dimentichi di inserire una condizione di uscita in un ciclo while e il tuo PC inizia a scaldare più di una stampante 3D senza ventola.

Però, restiamo con i piedi per terra: l’idea di un focus sulla psicologia della madre potrebbe effettivamente dare un po’ di sostanza a una storia che, di solito, si basa tutto su gente che va a campeggiare in posti isolati e finisce male. Se riescono a scrivere un copione che non sia solo una collezione di cliché pronti all’uso, potrebbe uscire qualcosa di veramente decente.

Cosa significa per noi che passiamo la giornata a smontare vecchi arcade o a modellare asset in Blender? Beh, oltre al fatto che ci regala un po’ di horror di qualità su cui discutere nei forum, è un promemoria costante: il design della narrazione è come il design di un circuito. Se la base è solida e l’architettura è ben pensata, puoi anche aggiungere quanti glitch vuoi e la struttura reggerà. Se invece è solo hype vuoto, non c’è quanto marketing che sia che possa salvarlo.

Speriamo solo che non usino troppa CGI di bassa lega che sembri uscita da un rendering di un tutorial di YouTube del 2012. Se volete vedere mostri veri, preferisco mille volte un vecchio set fisico pieno di sangue finto e meccanismi analogici che funzionano, piuttosto che un mostro digitale che fluttua nell’aria come un bug non risolto in un motore grafico.

In breve: attenti ai leak, ma teniamoci una finestra aperta sul calendario. Se il prequel reggerà il test di stress, sarà una vittoria anche per i nostalgici come noi.

Source: Linda Cardellini on What Drew Her to ‘Friday the 13th’ Prequel ‘Crystal Lake’

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