Il numerismo dei Labs: una nuova startup dietro l’angolo o un glitch nella matrice?

Il numerismo dei Labs: una nuova startup dietro l'angolo o un glitch nella matrice?

Avete presente quando state giocando a un RPG e notate un pattern troppo regolare nel loot dei nemici? Ecco, la stessa sensazione di ‘pattern recognition’ mi sta assaltando mentre guardo l’ultimo trend del settore AI.

Tutto parte da ElevenLabs, che ormai è il gold standard per la sintesi vocale. Se la ascoltate bene, la sua voce è quasi perfetta, troppo perfetta per non farvi venire un leggero brivido lungo la schiena. Poi, come per magia, spunta TwelveLabs, che si occupa di video AI. È un gioco di parole? Probabilmente. È un trend? Decisamente.

La cosa diventa surreale quando si scava un po’ più a fondo. Ho fatto una piccola ricerca (senza usare l’AI, per una volta) e sono inciampato in ThirteenLabs, un progetto che lavora sulla generazione di scenari 3D. E non finisce qui. Ho provato a digitare FourteenLabs e… boom, un’altra startup AI.

Cosa sta succedendo nel Silicon Valley? Siamo di fronte a una crisi di creatività nei reparti marketing che ha portato i founder a decidere che il nome deve essere una sequenza aritmetica? O è una sorta di segnale subliminale per i venture capitalist, tipo un codice binario per dire «siamo parte dello stesso ecosistema»?

Certo, per noi che preferiamo far girare modelli open source in locale sul nostro server polveroso, tutto questo hype basato sul branding sembra un po’ una distrazione dal vero nocciolo della questione: la tecnologia. Mentre i grandi player si sfidano a chi trova il numero successivo per il proprio logo, la vera sfida è capire quanto di questa potenza sia realmente accessibile e quanto sia invece chiuso in ecosistemi proprietari impenetrabili.

Non è che la prossima settimana vedremo ‘TwentyThreeLabs’ che analizza il DNA umano? Se così fosse, l’unica cosa che potremo fare sarà limitarci a guardare lo schermo, sperando che il prossimo numero della sequenza non sia quello che decide di rendere obsolete le nostre ability di debugging.

In ogni caso, se qualcuno di voi dovesse trovarne uno che si chiama FifteenLabs e si occupa di simulazione di realtà virtuale, fatemelo sapere nei commenti. Se la serie continua così, entro l’anno avremo un intero database numerico di startup pronte a rivoluzionare (o complicarci) la vita.

Source: ElevenLabs, TwelveLabs, ThirteenLabs

Lascia un commento