Hardware, asce e panico: manuale di sopravvivenza in una casa scassata

Hardware, asce e panico: manuale di sopravvivenza in una casa scassata

C’è qualcosa di profondamente catartico nel leggere di quando la tecnologia non era fatta di cloud, microservizi e API che decidono di morire senza log d’errore, ma di tubi in ghisa che si congelano e asce che distruggono pareti.

Recentemente è spuntato fuori un vecchio diario del 2006 di Moxie Marlinspike, e ragazzi, è pura poesia per chiunque abbia mai provato a riparare qualcosa con i pezzi che avanzavano da un progetto precedente. Moxie racconta il suo trasloco a Pittsburgh, una città che non ha i ‘furbetti’ della West Coast in cerca di vintage, ma i ‘scrappers’: gente che vive di metallo pesante e recupero di scarti.

Immaginate la scena: un inverno gelido, una casa che sembra un set di un film post-apocalittico, impianti che non funzionano e un freezer naturale che vi impedisce persino di applicare il sigillante sui tubi perché è diventato un blocco di ghiaccio. Niente eleganza, niente design minimalista, solo puro e semplice ‘aggiustalo con quello che hai’. È un po’ come quando proviamo a far girare un container ultra-pesante su un server con le risorse di un tostapane: è brutto, è inefficiente, ma in quel momento è l’unica soluzione che abbiamo.

Il climax di questo racconto è un’operazione di logistica degna di un film di Walter Matthau. Due personaggi, Ron e Wade, decidono di aiutarlo a smaltire una vecchia caldaia a gas. Ma non aspettatevi precisione chirurgica o procedure standardizzate. Qui parliamo di urla, di un tizio con tre dita, di crisi claustrofobiche improvvise e di un ascia usata come unico strumento di ‘de-installazione’ per liberare un tubo incastrato.

C’è un momento in cui Wade, un gigante da oltre 110 kg, decide che l’unico modo per uscire da uno scale con una caldaia che blocca tutto è arrampicarsi sopra l’ostacolo come se fosse un muro in un videogame arcade. E Ron? Ron risponde al caos con la soluzione definitiva: un’ascia. E boom, parete distrutta, cartongesso a terra, ma la caldaia è fuori.

Per noi che viviamo di codice, questo racconto è un promemoria fondamentale. Spesso ci perdiamo in astrazioni, protocolli e layer di sicurezza che rendono tutto complicato. Ma la realtà, quella vera, è fatta di materia, attrito e soluzioni brutali. A volte, quando un sistema è bloccato e non c’è via d’uscita, l’unica opzione è prendere l’ascia e abbattere la parete. Solo che, a differenza di Moxie, noi di solito non abbiamo un Ron o un Wade pronti a salvare la giornata (e nemmeno un’ascia).

Source: Scrap (2006)

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