
Avete presente quando state scrivendo un pezzo di codice, tutto sembra girare alla perfezione, e poi vi rendete conto che avete dimenticato di includere l’header principale? Ecco, la produzione della nuova serie DC ‘Lanterns’ ha rischiato di fare esattamente la stessa figura da dilettanti.
Secondo quanto emerso di recente (grazie a una piccola chicca di Gizmodo), l’idea iniziale era quella di presentare i protagonisti senza i classici costumi iconici. Sì, avete letto bene. Immaginatevi la scena: un universo pieno di poteri cosmici, anelli che creano costrutti di luce verde, e i nostri eroi che girano per l’universo con l’aspetto di uno che è appena uscito da una maratona notturna o da una sessione intensiva di debugging senza caffè.
Per fortuna, i produttori hanno avuto un momento di lucidità (un raro evento, lo sappiamo) e hanno capito che senza i costumi, l’identità visiva dei Green Lantern sarebbe andata completamente in crash. È un po’ come cercare di far girare un kernel custom senza driver video: tecnicamente potresti anche riuscirci, ma il risultato sarà un disastro di pixel e frustrazione.
Certo, possiamo provare a filosofare. Magari volevano un approccio ultra-realistico, alla ‘The Bear’, dove tutto è sporco, sudato e privo di glamour. Ma parliamoci chiaro: se non ci sono i costumi, non è un supereroismo, è solo una serie sci-fi generica su gente che ha dei gadget luminosi. E noi nerd abbiamo bisogno di icone, di design, di qualcosa che spacchi lo schermo.
Non so cosa ne pensiate voi, che magari preferite i contenuti minimalisti e privi di fronzoli, ma nel mondo del cinema e delle serie, l’estetica è tutto. Se togli l’elemento ‘super’, ti resta solo la trama, e speriamo che la trama sia all’altezza, perché se il problema era il costume, non vorrei che il vero bug fosse scritto nel copione.
In definitiva, possiamo solo ringraziare chi, in fase di pre-produzione, ha deciso di non applicare il ‘minimalismo estremo’ a tutto il set. Restiamo in attesa di vedere se questi anelli faranno davvero la differenza o se finiremo per guardare solo persone che illuminano stanze buie con un po’ di luce verde.
