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“title”: “Bug nel sistema: Quando il tuo nome è un alias di un fantasma per il governo USA”,
“excerpt”: “Un developer irlandese si ritrova bloccato da Apple perché il suo nome coincide con un dipendente inesistente usato per scopi illegali. Un caso di ‘false positive’ che fa tremare le fondamenta del recruiting moderno.”,
“content”: “C’è un momento preciso in cui capisci che il database del governo americano ha un problema di integrità dei dati peggiore di un database SQL senza chiavi primarie.nnImmaginate la scena: volete pubblicare un’app, tutto procedeva liscio, e all’improvviso Apple vi sbatte la porta in faccia. Il motivo? Secondo i loro algoritmi di compliance, voi siete una persona presente nella ‘Entity List’ del governo degli Stati Uniti, ovvero una lista di soggetti sanzionati per attività illegali. Il problema? Quel Sean Byrne non esiste. O meglio, esiste solo come un nome fittizio usato da una piccola azienda irlandese nel 2009 per far sembrare la propria operazione più grande di quanto non fosse.nnLa storia è pura fantascienza da film di spionaggio low-budget. Una società chiamata Mac Aviation, che operava da una casetta in Irlanda, inventava nomi di dipendenti per impressionare i fornitori. Uno di questi alias era appunto ‘Sean Byrne’. Il governo USA ha preso questo nome, lo ha inserito in una lista di controllo e, sedici anni dopo, quel fantasma sta ancora bloccando l’accesso all’App Store a un povero sviluppatore che non ha mai messo piede a Sligo.nnQui la cosa si fa inquietante per chiunque faccia del software la propria vita. Non parliamo solo di un errore burocratico, ma di un vero e proprio ‘loop’ logico che sta diventando la nuova norma. Il propriet

Source: The other Sean Byrne doesn't exist

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