Death Stream: Quando il Pentagono decide di fare il nuovo Twitch (ma senza i sub)

Death Stream: Quando il Pentagono decide di fare il nuovo Twitch (ma senza i sub)

Siamo abituato a vedere il lato oscuro della tecnologia applicato al controllo di massa, al riconoscimento facciale o alla sorveglianza invasiva, ma questa volta il Pentagono ha deciso di spostare l’asticella (o meglio, il livello di disagio) in un territorio inesplorato.

Secondo una notizia che è passata sotto i radar come un pacchetto UDP perso in un tunnel di VPN, il Pentagono sta pianificando di trasmettere in live streaming l’esecuzione del killer di Fort Hood. Sì, avete letto bene. Non parliamo di un documentario di Netflix o di un leak su qualche forum underground, ma di una decisione strutturata da un’istituzione governativa americana.

Per chi non fosse aggiornato sulla cronaca nera USA, l’episodio di Fort Hood è stato un massacro che ha lasciato cicatrici profonde. Ma la vera domanda non è il crimine in sé, quanto il ‘come’. In un mondo dove siamo già ossessionati dalla latenza, dal bitrate e dalla qualità del video, l’idea che un’esecuzione possa diventare un evento fruibile in tempo reale su un feed digitale è pura distopia. È come se avessero preso il concetto di ‘engagement’ dei social media e lo avessero applicato alla pena capitale.

Certo, diciamo le cose come stanno: siamo in Italia e, onestamente, a noi non cambierà la vita né la legislazione sulla privacy né il costo della fibra. Non è che domani mattina il Ministero della Giustizia decida di mettere la camera in cella. Però, per noi che passiamo le giornate a smontare sistemi, a cercare vulnerabilità e a chiederci dove finisca il confine tra progresso e controllo, questa notizia è un campanello d’allarme rosso acceso.

C’è qualcosa di profondamente disturbante nell’idea di trasformare la morte in un contenuto digitale consumabile con un click. È il trionfo dello spettacolo sulla dignità, una sorta di ‘gladiatori 2.0’ dove il server di streaming è il nuovo Colosseo. Se la tecnologia serve a connetterci e a democratizzare l’informazione, vederla usata per trasformare una sentenza di morte in un evento ‘live’ è il segnale che l’hype per il futuro sta prendendo una piega decisamente sinistra.

Spero solo che, se mai dovessero implementare un sistema di chat per commentare l’esecuzione, non permettano l’uso di bot per spammarci sticker di applausi. Sarebbe troppo poco per questo scenario da incubo.

Source: The Pentagon Plans to Execute the Fort Hood Shooter on Livestream

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