Da Rivenditore di Mobili a Modder: IKEA entra nel multiverso di Skyrim

Da Rivenditore di Mobili a Modder: IKEA entra nel multiverso di Skyrim

Dimenticate i draghi, i maghi e le antiche profezioni di Alduin. Il vero boss finale che sta arrivando a Skyrim ha un manuale di istruzioni complicato e una chiave a brugola che ti farà piangolare più di un glitch di collisione.

Sì, non state sognando (o forse lo state, dopo troppe ore di coding in notturna). IKEA ha deciso di fare un salto fuori dal proprio reparto arredamento per tuffarsi nel mondo del modding, rilasciando una mod ufficiale per Skyrim. Immaginate la scena: il vostro Dovahkiin che, dopo aver sconfitto un drago leggendario, decide che la sua tana nel ghiaccio ha un disperato bisogno di un nuovo set di mobili in compensato e un tappeto color pastello.

Non è la solita operazione di marketing fine a se stessa per vendere qualche poltrona in salotto. Il progetto sembra essere un esperimento di design che tenta di integrare l’estetica minimalista e svedese direttamente nel codice del gioco. Vedremo oggetti che sembrano usciti direttamente da un catalogo di Malmö, ma con quel tocco di fantasy che serve per non far sembrare tutto un showroom asettico.

Per noi che passiamo la vita a smontare pacchetti Linux o a cercare di far girare l’ultimo modello di LLM su un hardware che scotta, l’idea è affascinante. C’è quel lato di ‘hacking’ creativo che trovo genuinamente divertente. È come se qualcuno avesse preso il concept della modularità e lo avesse applicato all’asset creation di un RPG open world.

Naturalmente, c’è chi dirà che è solo un modo per fare brand awareness, e probabilmente è così. Ma nel mondo del gaming, dove i grandi publisher cercano sempre di chiuderti in giardini recintati e di controllarti ogni singolo click, vedere un brand che si sposta verso il territorio dell’espandibilità (anche se in modo così bizzarro) è un brivido che non si può negare.

Certo, non aspettatevi che domani IKEA rilasci un’espansione per Elden Ring con nuovi boss basati sulle poltrone Poäng. Per ora, godiamoci l’idea di poter arredare la nostra fortezza con mobili che richiedono tre ore di montaggio e un residuo di frustrazione degno di un dungeon di livello 50. Se poi i mobili inizieranno a sorgere spontaneamente nei server di Minecraft o nei mondi di Azeroth, beh, avremo finito di vivere.

In breve: se vi state annoiando di combattere contro i cultisti, andate a montare un mobiletto in Skyrim. È esattamente il tipo di assurdità che rende la cultura nerd un posto dove vale la pena stare.

Source: IKEA made a mod for Skyrim

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