Copy-paste creativo o vero plagio? Wizards of the Coast e il grande classico del ‘l’ho visto altrove’

Copy-paste creativo o vero plagio? Wizards of the Coast e il grande classico del 'l'ho visto altrove'

Immaginate di passare ore a scrivere un kernel custom, a debuggare un circuito che non vuole stare in piedi o a rifinire un modello 3D su Blender, per poi scoprire che qualcuno ha semplicemente fatto uno screenshot al vostro lavoro e l’ha spacciato per un proprio capolavoro fatto in casa. Ecco, esattamente questo è il feeling che sta attraversando la community di Magic: The Gathering in questi giorni.

Durante il Magic Con, è emersa una notizia che ha colpito più un corto circuito su una breadboard mal saldata: un artista incaricato di creare l’artwork per una nuova carta dedicata all’Unos Anelli ha usato il lavoro di un altro illustratore senza chiedere il permesso. Sì, avete letto bene. Non parliamo di un piccolo ‘ispirazione da’, parliamo di un plagio che è stato talmente evidente da costringere Wizards of the Coast (WotC) a uscire allo scoperto con delle scuse ufficiali.

Per chi di noi mastica codice, shader o design, questa cosa è quasi un insulto alla professione. Quando noi smanettiamo, cerchiamo di capire la logica sottostante, di costruire qualcosa di nuovo partendo da zero o da librerie open source, ma con il rispetto delle licenze e del merito. Copiare e incollare l’arte di un collega e sperare che nessuno se ne accorga non è ‘hacking’, è solo pigrizia pura, e di quella non si fa grande.

La cosa che fa bollire il sangue è il modo in cui le grandi corporation gestiscono queste situazioni. Le scuse arrivano, si accenna al ‘miglioramento dei processi di revisione’, ma il danno d’immagine e il danno al lavoro originale sono fatti. È la solita dinamica corporate: si cerca di minimizzare l’errore per evitare che il valore del brand ne risenta, mentre gli artisti veri restano con l’amaro in bocca.

Cosa significa per noi, che viviamo tra CNC, stampanti 3D e script Python? Ci ricorda che l’integrità è tutto. Che stiamo creando un software, un hardware o un’illustrazione, il valore sta nell’originalità del processo e nella capacità di risolvere problemi, non nel rubare lo sforto altrui. Se volete fare i furbi, fatevi un setup con un’IA che genera roba senza copyright (e pure lì, raga, state attenti ai termini di servizio), ma non pretendete di passare per geni se state solo facendo ‘Ctrl+C’ e ‘Ctrl+V’ sul lavoro degli altri.

In breve: meno fuffa, meno copia-incolla e molta più sostanza. La prossima volta che vedete una carta così ‘particolare’, controllate bene che non sia solo un remix non autorizzato di qualcosa che avete già visto mille volte.

Source: Wizards of the Coast Apologizes After New ‘Hobbit’ One Ring Card Accused of Plagiarism

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