Chloé Zhao e il mito del supereroe: un bug nel sistema Marvel che non vuole essere patchato

Chloé Zhao e il mito del supereroe: un bug nel sistema Marvel che non vuole essere patchato

Dimenticate i reboot disperati o i remake che sembrano solo dei file compressi male per risparmiare sul bitrate: qui parliamo di visione artistica che resiste all’asfalto.

Se seguite le discussioni su Reddit o nei forum più acidi del web, saprete che il genere dei supereroi sta attraversando una crisi d’identità degna di un kernel panico dopo un aggiornamento non testato. C’è chi dice che la Marvel sia arrivata al limite del supercazzola-marketing e chi vorrebbe solo vedere film con trame che non richiedano una laurea in fisica quantistica per essere seguite. In questo scenario, la notizia che arriva dagli USA è un piccolo glitch di ottimismo: Chloé Zhao, la regista che ci ha regalato un «Eternals» che ha diviso la fanbase tra chi lo amava per l’estetica e chi lo odiava per la mancanza di action puro, ha dichiarato che non ha intenzione di abbandonare i cinecomic.

Per chi non fosse aggiornato, Zhao è quella che ha portato un tocco quasi documentaristico e contemplativo in un universo che di solito vive di esplosioni e CGI che sembrano fatte con un plugin gratuito. Il suo approccio non è quello del solito blockbuster preconfezionato, quello che ti somiglia a un prodotto software proprietario, chiuso, senza API per la creatività, dove tutto è previsto dal roadmap del produttore.

Certo, noi qui in Italia siamo abituati a guardare queste notizie con un certo distacco, sapendo che le decisioni della Disney o della Marvel spesso non scalfiscono minimamente la nostra realtà di spettatori (a meno che non decidano di tagliare i budget anche per le nostre sale, ma quella è un’altra storia). Tuttavia, l’idea che una regista con una sensibilità così diversa voglia ancora sporcarsi le mani con questo genere è qualcosa che merita un po’ di rispetto. È come vedere un developer senior che, nonostante i mille framework moderni e l’hype per l’AI, decide di continuare a scrivere codice Assembly solo perché sa che lì è dove risiede la vera potenza.

Non è detto che il prossimo progetto sarà un capolavoro, e non stiamo parlando di fuffa: il rischio che sia solo l’ennesimo tentativo di rianimare un corpo già freddo è altissimo. Ma se Zhao riuscirà a iniettare un po’ di quel DNA ‘open source’ — ovvero trasparenza, profondità e meno dipendenza da effetti speciali vuoti — potremmo finalmente avere qualcosa di veramente degno di essere visto, e non solo un altro content da consumare e dimenticare tra un trailer e l’altro.

Source: ‘Eternals’ Director Chloé Zhao Still Loves Superhero Movies

Lascia un commento