
Chi l’avrebbe mai detto che il governo americano avrebbe deciso di fare il ruolo del bullo in classe, spegnendo i server di Anthropic a metà pomeriggio?
Se stavate pianificando di usare Fable 5 per farvi scrivere il codice di quel nuovo controller custom o per ottimizzare l’algoritmo della vostra CNC, potete rimettervi l’anima in pace. Da ieri, l’accesso a Fable 5 e Mythos 5 è stato sospeso per ‘motivi di sicurezza nazionale’. Sì, avete letto bene. Non è un crash del server, non è un aggiornamento di manutenzione, è una direttiva governativa di export control che colpisce pure i dipendenti stranieri di Anthropic. Praticamente, un blocco totale.
La storia, come sempre, è ridicola. Secondo Anthropic, il governo ha avuto un sussulto di panico perché si sarebbe scoperto un metodo di «jailbreaking» per bypassare le protezioni di Fable 5. Ma la cosa assurda è il contenuto del presunto exploit: pare che basti chiedere al modello di leggere un codebase e correggere dei bug per far scattare l’allarme rosso. Cioè, ragazzi, stiamo parlando di una task che facciamo tutti i giorni quando debugghiamo un progetto su Godot o cerchiamo di capire perché il rendering in Blender è impazzito. Il governo sostiene che questo sia un rischio per la sicurezza, Anthropic ribatte che le capacità dimostrate sono già presenti in modelli come GPT-5.5 e che la cosa è decisamente esagerata.
Da smanettone, la cosa mi fa ribollire il sangue. È l’ennesima volta che vediamo il potere politico tentare di porre un freno all’innovazione usando la scusa della ‘sicurezza’ quando, in realtà, si tratta solo di paura dell’ignoto. Se iniziamo a censurare i modelli perché qualcuno ha trovato un modo per farli fare cose ‘troppo utili’ (come, che ne so, trovare vulnerabilità software che poi servono ai defender per patchare i sistemi), il progresso si ferma. Punto.
Per noi che amiamo mettere le mani nel codice, questo è un segnale d’allarme brutto forte. Il rischio di vendor lock-in non è solo economico, è ideologico. Se i modelli più avanzati diventano proprietà di decisioni burocratiche opache e non di fatti tecnici verificabili, l’open source e l’indipendenza tecnologica diventano solo dei sogni per nostalgici del retrocomputing.
In breve: Anthropic sta cercando di riparare la situazione, ma per ora le porte sono chiuse. Intanto, noi continuiamo a smanettare con quello che abbiamo, sperando che la prossima ‘direttiva’ non colpisca anche i nostri server locali. Nel frattempo, tenete pronti i vecchi modelli e, se potete, iniziate a pensare a soluzioni che non dipendano da un ordine esecutivo emesso a Washington.
Source: US Government directive to suspend access to Fable 5 and Mythos 5
