Apple introduce il touch sul MacBook Pro: finalmente possiamo cancellare i file con l’indice!

Apple introduce il touch sul MacBook Pro: finalmente possiamo cancellare i file con l'indice!

Immaginate di essere nel bel mezzo di un debugging notturno, la caffeina sta iniziando a farvi tremare le mani e, per puro errore, cliccate su un processo critico perché la vostra mano ha sfiorato lo schermo. Ecco, Apple ha deciso che questo scenario è esattamente ciò che mancava alla nostra produttività.

La notizia è uscita ufficialmente e, come da tradizione, il comunicato stampa è un trionfo di aggettivi pomposi e termini che sembrano usciti da un episodio di Westworld. Il nuovo MacBook Pro monta un display PROLED XDR con supporto al touch. Sì, avete letto bene. Il leggendario laptop per professionisti, quello che dovrebbe essere il regno della precisione e del comando via tastiera, ora accetta i vostri tocchi (e i vostri grassi digitali).

Dal punto di vista hardware, il pannello PROLED XDR promette di essere una bomba. Parliamo di neri profondi, contrasti che farebbero impallidire un monitor OLED standard e una luminosità che potrebbe servire come faro per le navi in Adriatico durante una tempesta. Se siete dei colorist o fate video editing serio, la qualità dell’immagine è quella cosa che vi fa dire «finalmente posso vedere i dettagli che contano».

Tuttavia, c’è un piccolo dettaglio che mi lascia perplesso. Il touch su un laptop da produzione? È un’idea geniale per chi ama scorrere i log o zoomare sulle mappe, oppure è solo l’ennesimo modo per rendere il dispositivo un ibrido incompiuto? Sappiamo tutti come funziona la faccenda: più strati di tecnologia aggiungono più barriere invisibili tra noi e il controllo totale della macchina. Ogni nuovo sensore è un nuovo pezzo di hardware proprietario, un nuovo modo per rendere la riparazione un incubo e per assicurarci che l’esperienza sia esattamente quella che il vendor ha deciso per noi, e nessun’altra.

Non è che per noi in Europa i problemi siano diversi, tra tanto che parliamo di regolamentazioni e standard comuni, ma quando Apple lancia una novità del genere, il portafoglio di chi lavora nel tech è il primo target. Se il prezzo sarà all’altezza del ‘disruptive innovation’ promesso, preparatevi a svuotare il conto.

In conclusione: se cercate uno schermo che vi faccia vedere ogni singolo pixel con una nitidezza quasi inquietante, questo è il vostro nuovo giocattolo. Se invece speravate che il touch portasse una vera rivoluzione nel workflow dei developer, forse è meglio tenersi stretto il vecchio trackpad e una buona dose di scetticismo.

Source: MacBook Pro with PROLED XDR Display and Touch

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