
Smettetela di cercare nel vostro feed di notizie di Hollywood un reboot dei X-Men che faccia dimenticare i disastri cinematografici degli ultimi anni, perché la notizia è arrivata: Jennifer Lawrence ha dichiarato che farebbe letteralmente qualsiasi cosa pur di non interpretare di nuovo Mystique.
Sì, avete letto bene. Niente più ore passate sotto strati di prostetica, niente più set che sembrano set di un film horror low-budget e, soprattutto, niente più quella pelle blu e scagliosa che la ha resa una superstar. Per chi di noi ha passato troppo tempo a guardare tutorial di VFX o a cercare di capire come il trucco digitale possa reggere un intero franchise, è una piccola sconfitta, ma per l’attrice sembra essere una vittoria per la dignità umana.
La notizia, arrivata tramite le solite testate americane, ci dice che Lawrence non ha la minima intenzione di tornare nei panni del mutante capace di cambiare forma. E onestamente? La capisco. C’è qualcosa di profondamente frustrante nel vedersi intrappolati in un unico, iconico, ma pesantissimo ‘asset’ visivo per anni. È un po’ come quando un progetto open source viene così vincolato a una specifica tecnologia legacy che diventa impossibile evolverlo senza rompere tutto.
Certo, per noi che viviamo tra i meme e le serie cult, l’idea di vedere un nuovo capitolo dei X-Men con un cast fresco è eccitante, ma il problema è la formula. Il sistema dei grandi studi cinematografici americani sembra incastrato in un loop infinito di nostalgia, una sorta di script pre-compilato che non accetta patch. Vogliono sempre rimettere in circolo lo stesso codice, sperando che il pubblico non si accorga che la trama è la stessa di dieci anni fa.
In Italia, poi, queste notizie arrivano spesso con quel filtro di distacco tipico di chi sa che, a prescindere da cosa decida una star di Los Angeles, il vero dramma è un altro (tipo il costo dell’energia o la velocità della fibra in periferia). Però, c’è un lato positivo: se Lawrence smette di essere Mystique, forse ha l’opportunità di esplorare ruoli che non richiedono una sessione di tre ore di trucco pesante. E noi, che siamo abituati a vedere il mondo attraverso la lente della complessità e del dettaglio, preferiamo sempre un buon contenuto a un semplice effetto speciale costoso ma senz’anima.
Insomma, meno scaglie, più sostanza. Speriamo solo che il prossimo reboot non sia solo un altro tentativo di farci pagare il biglietto per vedere i soliti pattern che si ripetono in modo prevedibile.
Source: Jennifer Lawrence Would Do Anything but Be Mystique Again
