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“title”: “Talorys: l’assistente AI che vive nel tuo Cloudflare (e non ti spia… forse)”,
“excerpt”: “Un nuovo progetto open source permette di deployare il proprio agente AI personale usando solo il free tier di Cloudflare. Niente server, niente database esterni, solo codice e un po’ di sano self-hosting.”,
“content”: “E se vi dicessi che potete avere un assistente personale tipo JARVIS senza dover configurare un cluster Kubernetes o pagare un abbonamento mensile che prosciuga il conto in banca?nnSpesso, quando si parla di AI, la prima cosa che ci viene in mente è quella nuvola opaca e proprietaria dove i nostri dati finiscono per alimentare modelli che non controlliamo. Ma c’è un piccolo gruppo di eretici che preferisce l’approccio ‘fai-da-te’. Ecco a voi Talorys, un progetto che sta facendo parlare gli appassionati di edge computing su Hacker News.nnL’idea è geniale nella sua semplicità: sfruttare l’infrastruttura di Cloudflare per far girare un agente AI interamente dentro il vostro account. E non parlo di una semplice interfaccia che interroga l’API di OpenAI. Qui parliamo di un sistema che gira su Cloudflare Workers e Pages, usando i Durable Objects per la memoria e SQLite per gestire task, note e progetti. Il tutto, potenzialmente, restando comodamente all’interno del piano gratuito.nnPer i maker che amano sporcarsi le mani, il deploy è quasi magico. Un comando, uno script che fa tutto lui, e in pochi minuti avete un’istanza privata che non richiede server dedicati o database esterni. È tutto autosufficiente. Il sistema gestisce promemoria, automazioni e persino una memoria a lungo termine che ‘ricorda’ le vostre preferenze senza che i creatori del progetto possano sbirciare cosa state scrivendo. nnCerto, non è tutto rose e fiori. Sebbene il progetto sia costruito per essere ‘single-user’ e super privato, state comunque deleg

Source: Talorys – A self-hosted personal AI agent on Cloudflare's free tier

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