
“title”: “Ho quasi hackerato il Pentagono (e tutto per un dominio da 5 euro)”,
“excerpt”: “Un ricercatore ha accidentalmente preso il controllo del DNS di intere zone telefoniche, finendo per loggare centinaia di migliaia di chiamate verso basi militari. Un classico esempio di come l’incuria digitale possa diventare un rischio per la sicurezza globale.”,
“content”: “C’è un momento preciso in cui uno scanning di routine smette di essere un passatempo per curiosi e diventa un thriller geopolitico degno di un episodio di Mr. Robot. nnTutto nasce da un’idea un po’ datata, l’ENUM (e164.arpa), un sistema nato nei primi anni 2000 per far viaggiare le chiamate telefoniche su protocolli VoIP, risparmiando i costi delle reti tradizionali. L’idea era quella di invertire i numeri di telefono, trasformarli in un dominio DNS e chiedere al server: «Ehi, dove devo mandare questa chiamata?». Una cosa geniale, in teoria. In pratica, un relitto tecnologico che nessuno aggiorna da una vita.nnIl nostro protagonista (un ricercatore con un gran bel senso dell’opportunità) stava scansionando la zona .arpa per vedere cosa fosse rimasto in piedi di questo sistema. È capitato che ha trovato dei nomierver che puntavano a un dominio scaduto. Come farebbe un vero hacker con un budget limitato? L’ha comprato per 5 euro. E boom: un controllo totale sul DNS di territori come Saint Helena, Diego Garcia e l’Isola di Ascensione.nnOra, se fossi un utente medio, mi sarebbe importato zero. Ma se controlli il DNS, puoi fare il MITM (Man-in-the-Middle) su tutte le chiamate che passano di lì. Potevi intercettare, ascoltare
Source: I accidentally logged hundreds of thousands of phone calls to military bases
