Wolverine torna a graffiare: Insomniac ci mostra il lato brutale (e sanguinolento) del mutant

Wolverine torna a graffiare: Insomniac ci mostra il lato brutale (e sanguinolento) del mutant

Dimenticate le animazioni pulite e i supereroi che sembrano usciti da un catalogo di arredamento scandinavo. Se cercavate la versione ‘family friendly’ della Marvel, avete sbagliato blog e probabilmente anche serata.

Durante l’ultimo State of Play, Insomniac Games ha deciso di smetterla con i misteri e ha lanciato un trailer di ‘Marvel’s Wolverine’ che è pura adrenalina, viscere e artigli affilati. Non è il solito trailer promozionale pieno di fuffa e pose eroiche; è una dimostrazione di brutalità che ti fa capire subito che qui non si parla di fare la spesa con i poteri, ma di sopravvivenza in un mondo che ti vuole morto.

Per noi che siamo abituati a vedere come funziona il motore grafico dietro un progetto del genere, la cosa interessante non è solo il sangue che schizza (che, diciamocelo, è un classico), ma la gestione della fisica e dell’impatto. Quando vedi Wolverine che sventra qualcosa con quella precisione chirurgica, il tuo cervello da maker inizia subito a chiedersi quanta potenza di calcolo stia mangiando quella simulazione di fluidi e come abbiano ottimizzato le collisioni per evitare che tutto esploda in un glitch di texture senza senso.

Il punto è questo: Insomniac ha dimostrato di aver capito il personaggio. Wolverine non è un simbolo di speranza scintillante; è un ammasso di cicatrici e istinto primordiale. Vedere questo livello di dettaglio e di violità cinematografica dà una carica pazzesca, specialmente perché sembra che stiano spingendo l’hardware della console oltre i limiti del ragionevole.

Naturalmente, c’è sempre il rischio che, dietro questa bellezza visiva, si nasconda il solito muro di microtransazioni o, peggio, un sistema di ‘live service’ che trasforma un gioco single-player in un lavoro a tempo pieno. Speriamo che non sia così. Noi vogliamo un gioco che funzioni, che sia tecnico, che sia crudo, non un pass stagionale che ti chiede l’abbonamento per sbloccare un nuovo set di artigli in platino.

In definitiva, se il trailer è un assaggio della qualità tecnica che ci aspetta, preparate i controller (e forse qualche fazzoletto per pulire lo schermo). Se riescono a mantenere questo livello di impatto visivo senza trasformare il gioco in un videoclip di 20 minuti senza sostanza, avremo tra le mani uno dei titoli più iconici dell’ultimo decennio. Incrociamo le dita, o meglio, affiliamo gli artigli.

Source: The New ‘Marvel’s Wolverine’ Trailer Unleashes the Weapon

Lascia un commento