Update in corso: il Dipartimento di Stato USA ha premuto ‘Pause’ sul mondo

Update in corso: il Dipartimento di Stato USA ha premuto 'Pause' sul mondo

C’è chi pensa che il vero problema della tecnologia sia il debito tecnico, ma a quanto pare la politica ha deciso di implementare una strategia di ‘freeze’ ancora più radicale.

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha appena annunciato una sospensione delle domande per i visti d’immigrazione. Sì, avete letto bene. Niente nuovo aggiornamento, niente patch correttiva: hanno semplicemente messo in pausa il processo. È come se qualcuno, durante una build critica di un progetto open source, decidesse di staccare la spina al server senza nemmeno lasciare un log di errore.

Per chi vive tra i bit e i circuiti qui in Italia, questa notizia potrebbe sembrare un leak irrilevante da un thread di Hacker News. Non è che domani mattina dovrete rinunciare al vostro dream di andare a Silicon Valley a scrivere kernel per una startup che spacca il mondo. Il nostro ecosistema di maker e dev è ben altro. Però, se analizziamo la cosa con l’occhio critico che ci contraddistingue, il pattern è inquietante. Vedere un’istituzione così massiccia che decide di ‘congelare’ i flussi di persone è un segnale di un sistema che sta cercando di limitare la propria connettività con l’esterno.

È una mossa che trasuda quel desiderio di compartimentazione che odiamo nei sistemi chiusi. È come quando un vendor decide di bloccare le API per impedire l’interoperabilità tra piattaforme diverse, rendendo tutto più rigido, meno fluido e, decisamente, meno interessante. Invece di ottimizzare i processi per renderli più efficienti e trasparenti, si sceglie la via del ‘non si accede’.

Certo, le motivazioni ufficiali dietro queste decisioni politiche sono spesso un mix di retorica e gestione della sicurezza, ma il risultato finale è sempre lo stesso: meno scambio, meno movimento, meno input. E noi sappiamo bene che senza input, il sistema non può evolvere. Se smetti di ricevere dati nuovi, rimani bloccato in un loop infinito di vecchie logiche.

Quindi, mentre noi continuiamo a buildare, compilare e sperare che il prossimo commit non rompa tutto, restiamo a osservare questo tentativo di mettere il mondo in ‘read-only’ mode. Speriamo solo che il buffer non vada in overflow troppo presto.

Source: U.S. State Department pauses immigrant visa applications

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