Tony Hoare se n’è andato: il padre di quicksort e il suo segreto da 007

Tony Hoare se n'è andato: il padre di quicksort e il suo segreto da 007

Se pensate che quicksort sia solo un algoritmo per ordinare liste, vi sbagliate di grosso. È molto di più: è un pezzo di storia dell’informatica, e il suo creatore, Tony Hoare, ci ha appena lasciato. E sì, ha lasciato anche qualche storia pazzesca da raccontare.

Tony Hoare, il padre di quicksort, ALGOL, Hoare logic e un sacco di altre cose che usiamo ogni giorno senza saperlo, è morto il 5 marzo 2026 a 92 anni. E non è stato solo un genio della programmazione, ma anche un tipo con un senso dell’umorismo pungente e un po’ da 007.

Jim Miles, che lo ha conosciuto bene, ha condiviso un sacco di aneddoti su di lui. Per esempio, sapete che Tony ha vinto una scommessa con il suo capo? Gli disse di sapere un algoritmo di ordinamento più veloce e il capo gli rispose: “Ti scommetto sei pence che non ci riesci!” E lui, ovviamente, aveva ragione. E sì, il capo ha pagato.

Ma non è finita qui. Tony era anche un tipo che amava il cinema. Lavorava a Microsoft e qualche volta se la filava al cinema locale per vedere un film. E quando qualcuno glielo chiedeva, lui rispondeva con un sorriso: “Sì, mi piace il cinema.” Niente di più, niente di meno.

E poi c’era la sua teoria sui governi e la tecnologia. Quando qualcuno gli chiedeva del futuro dei computer, lui rispondeva: “Niente di quello che avete visto si avvicina a quello che il governo ha.” E quando gli chiedevano se stava scherzando, lui faceva spallucce. Chi lo sa? Forse aveva visto qualcosa che noi non possiamo nemmeno immaginare.

Per noi smanettoni, la morte di Tony Hoare è un po’ come perdere un nonno saggio. Era uno che capiva davvero come funzionano le cose, e non solo a livello tecnico. Era uno che sapeva raccontare storie, uno che aveva visto l’evoluzione dei computer da vicino, e uno che non si prendeva troppo sul serio.

Quindi, cosa significa per noi? Significa che dobbiamo continuare a smanettare, a imparare, e a non prendere tutto troppo sul serio. Perché, come diceva Tony, la tecnologia è un gioco, ma un gioco serio.

RIP Tony Hoare. Ci mancherai, ma non smetteremo di usare quicksort.

Source: Tony Hoare has died

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