SpaziX e l’arte di far esplodere le cose (anche quando non dovrebbero)

SpaziX e l'arte di far esplodere le cose (anche quando non dovrebbero)

Chi l’avrebbe mai detto che per testare un sistema a pressione idrica avremmo avuto bisogno di un’esplosione degna di un episodio di Transformers?

Sì, avete letto bene. Mentre tutti aspettano con il fiato sospeso il prossimo lancio di Starship, SpaceX ha appena trasformato un test di routine del sistema di ‘water deluge’ in un piccolo spettacolo pirotecnico non programmato. In pratica, stavano cercando di perfezionare il sistema di raffreddamento a pioggia per evitare che la forza bruta del lancio spacchi tutto il pad di lancio, e invece hanno ottenuto un’esplosione che ha fatto tremare la base.

Per chi non mastica il gergo dei lanci spaziali, il sistema di ‘deluge’ è fondamentalmente una gigantesca doccia ad alta pressione progettata per assorbire l’energia termica e acustica. Ma, come spesso accade quando si lavora con pressioni elevate e hardware custom, qualcosa ha deciso di non collaborare. La notizia ufficiale parla di ‘kinks da risolvere’, che è il modo elegante e corporate per dire: «Ragazzi, abbiamo un problema serio con la gestione delle pressioni e probabilmente abbiamo distrutto un pezzo di infrastruttura».

Da smanettone che non ne può più dei prodotti ‘black box’ che si rompono appena li tocchi, trovo questa cosa incredibilmente familiare. È lo stesso feeling che si prova quando provi a sovraalimentare un vecchio motore o quando carichi un firmware non ottimizzato su una scheda ESP32 e tutto il modulo inizia a fumare. La differenza è che se fallisco io, brucio un sensore da dieci euro; se falliscono loro, mandano in orbita (o giù, nel caso specifico) tonnellate di metallo costoso.

Per noi maker e ingegneri del garage, c’è però un lato positivo da celebrare. Vedere SpaceX che fallisce pubblicamente durante i test è una lezione di verità: il ‘fail fast, fail often’ non è solo uno slogan da startup della Silicon Valley, è l’unico modo per arrivare al successo. Sbagliare il setup di una pompa idraulica è doloroso, lo so, ma è proprio analizzando i log del crash che si scrive il codice (o si progetta il sistema) che funziona davvero.

Quindi, niente panico. Se riescono a gestire un’esplosione durante un test idrico, un lancio interplanetario non sarà poi così complicato, no? Restiamo in attesa di vedere se il prossimo aggiornamento del sistema sarà un fix software o se dovranno letteralmente ricostruire la doccia da capo.

Source: Explosion Rocks SpaceX’s Test of Water Deluge System Ahead of Starship Launch

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