Smettetela di usare i social, tornate nel terminale: è arrivato late.sh

Smettetela di usare i social, tornate nel terminale: è arrivato late.sh

Dimenticate per un secondo le interfacce pesanti, piene di algoritmi che decidono cosa dovete guardare e pubblicità che sembrano inseguirvi fin dentro i sogni. Se siete stanchi del caos dei social mainstream, c’è una piccola perla che ha appena fatto il giro di Hacker News e che parla la nostra stessa lingua: si chiama late.sh.

L’idea è geniale nella sua semplicità, quasi vintage: un clubhouse via SSH. Sì, avete letto bene. Non serve scaricare app da 200MB, non serve creare account con l’OAuth di Google o Facebook e non serve vendere la propria anima a qualche tracker pubblicitario. Basta un comando, `ssh late.sh`, e siete dentro. È come se avessimo preso l’essenza dei vecchi canali IRC o delle chat BBS e l’avessimo distillata per l’era moderna.

Ma non è solo una chat testuale piatta. Se decidete di installare il loro companion CLI (un piccolo binario scritto in Rust, perché ovviamente tutto deve essere in Rust ormai), le cose si fanno serie. Il tool può gestire l’audio sul vostro computer, far girare un visualizzatore musicale, gestire il microfono e persino incollare immagini direttamente dal clipboard nel terminale. Praticamente, trasformate il vostro terminale in un centro sociale completo, senza rinunciare al feeling della TUI (Text User Interface).

Dentro ci trovate di tutto: una radio chill per quando dovete debuggare codice senza impazzire, una sezione ‘arcade’ con classici come 2048 e Sudoku, e persino una lavagna artistica in ASCII dove potete lasciare il vostro segno (o fare confusione con gli altri utenti). C’è anche una sezione ‘work’ dove potete mostrare cosa state buildando, utile per chi cerca collaboratori o freelance senza dover passare per il cringe di LinkedIn.

La parte che ho amato di più? La gestione dell’identità. Niente password, niente email. La vostra identità è la vostra chiave SSH. Se non vi fidate (e onestamente, perché dovremmo?), potete generare una chiave disposable, fare il vostro giro e sparire senza lasciare traccia. Il sistema salva solo il fingerprint della chiave, niente log degli IP, niente tracking invasivo. Una boccata d’aria fresca in un mondo dove ogni click viene venduto al miglior offerente.

Certo, non è ancora il posto dove gestire l’intero workflow aziendale e il supporto per lo screen sharing è ancora nella roadmap, ma come spazio per connettersi con altri maker e nerd che amano la linea di comando, è una bomba. Se volete provare, il comando è quello che state cercando: `ssh late.sh`. Benvenuti a casa, gente.

Source: Late.sh – a command-line Clubhouse for computer people

Lascia un commento