Meteore in blackout: quando il cyberattack ti oscura il cielo

Meteore in blackout: quando il cyberattack ti oscura il cielo

Speriamo solo che il prossimo meteorite non decida di fare un atterraggio d’emergenza proprio mentre non abbiamo i dati per sapere dove sta andando.

Quella che sembra l’intro di un film di fantascienza di serie B è diventata realtà per una no-profit che si occupa di tracciare le meteore. Un cyberattack, descritto con un termine decisamente drammaticamente d’impatto — un «critical blow» — ha letteralmente spento i sistemi della organizzazione. E non parliamo di un semplice reboot del server o di una patch notturna che ti rovina la sessione di gaming; qui parliamo di un blackout operativo che durerà diverse settimane.

Il punto è questo: mentre noi nerd passiamo le serate a debuggare script Python o a cercare di far girare una distro Linux troppo pesante su un vecchio ThinkPad, ci sono entità che gestiscono dati critici per la nostra comprensione del vicinato cosmico. Vedere un’organizzazione del genere ridotta al silenzio da un attacco informatico fa venire i brividi. È il classico scenario in cui la vulnerabilità del software incontra la fragilità delle infrastrutture che non hanno i budget delle Big Tech per blindarsi come bunker.

Certo, siamo in Italia e probabilmente non vedremo un meteorite distruggere il Duomo di Milano domani mattina, ma la questione è sistemica. Il problema non è solo il meteoroide che cade, ma la cecità digitale che ci accompagna. Quando i sistemi di monitoraggio diventano bersagli, la nostra capacità di ‘vedere’ ciò che accade sopra le nostre teste viene compromessa. È un po’ come se qualcuno decidesse di hackerare i sensori della tua smart home per impedirti di accendere la luce: frustrante, ma in questo caso, decisamente più pericoloso.

Nonostante la notizia sia un bel colpo allo stomaco per gli appassionati di astronomia, resta da vedere come si riprenderanno. Se riusciranno a ripristinare tutto senza dover ricostruire l’intera infrastruttura da zero, beh, sarà una vittoria per il buon senso. Nel frattempo, teniamo gli occhi aperti (e speriamo che i firewall facciano il loro lavoro, anche quando noi siamo troppo occupati a cercare di far funzionare un vecchio modulo ESP32).

Source: Nonprofit that tracks meteors taken down by "critical blow" from a cyberattack

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