
C’è qualcosa di profondamente disturbante nell’idea che il pezzo di hardware che usi per guardare i tuoi film preferiti o per compilare codice possa decidere, di sua iniziativa, di installare software senza che tu abbia cliccato nemmeno un tasto.
Sì, avete letto bene. Non parliamo di un glitch o di un’estensione del browser che si installa da sola, ma di un monitor LG che, tramite un processo silenzioso legato a Windows Update, decide che il tuo PC ha decisamente bisogno di una promozione per un abbonamento McAfee. Praticamente, il tuo display ha deciso di fare il venditore porta a porta direttamente dal tuo desktop.
Il team di Gamers Nexus ha fatto il lavoro sporco (e necessario) testando un modello UltraGear. Risultato? Dopo il boot, spunta l’installer di LG, e poco dopo il popup di McAfee che ti propone una prova di 30 giorni che, ovviamente, si trasformerà in un abbonamento a pagamento. La cosa più assurda è che questo comportamento non è limitato ai modelli appena usciti dal packaging; anche monitor vecchi di anni stanno ricevendo questo ‘aggiornamento creativo’.
Ma non è solo colpa di LG. Anche Dell sta giocando allo stesso sport con la serie Alienware, usando lo stesso trucchetto di Windows Update per piazzare l’Alienware Command Center non appena rileva il hardware connesso via DisplayPort. È una strategia che definire poco trasparente è un complimento.
Per noi che amiamo avere il controllo totale del nostro kernel e del nostro sistema, questa cosa è una vera seccatura. Vedere software che richiedono accesso a internet e a tutte le risorse del sistema, installati senza alcun prompt di consenso, è esattamente il tipo di ‘feature’ che vorremmo evitare nella nostra vita. Non è che qui in Italia ci importi solo della conformità al GDPR (anche se, ammettiamolo, sarebbe il minimo), ci importa che il nostro hardware faccia quello che abbiamo deciso noi, non quello che il reparto marketing del vendor ha pianificato durante l’ultimo meeting strategico.
Se volete evitare che il vostro setup si trasformi in un hub di notifiche indesiderate, esiste una soluzione via Group Policy. Potete abilitare la voce «Prevent automatic download of applications associated with device metadata» sotto Computer Configuration. Attenzione però: questo bloccherà ogni installazione automatica, quindi potreste dover scaricare manualmente i driver o le utility utili. Ma ehi, preferisco fare un passaggio in più io piuttosto che lasciare che un monitor faccia il lavoro sporco al posto mio.
Insomma, la prossima volta che comprate un nuovo monitor, controllate bene che non sia solo un display, ma un piccolo agente commerciale con la missione di riempire il vostro PC di junkware.
Source: LG monitors silently install software through Windows Update without consent
