Il Grande Bug del Sistema: Quando il Governo USA gioca a nascondino con i propri log

Il Grande Bug del Sistema: Quando il Governo USA gioca a nascondino con i propri log

C’è qualcosa di profondamente ‘anti-pattern’ nel modo in cui alcune amministrazioni gestiscono la trasparenza. Se fossimo in un progetto open source, un commit che modifica le regole di accesso ai dati senza documentazione e senza log verificabili verrebbe rifiutato in tre secondi netti da qualsiasi maintainer con un minimo di dignità. Eppure, nel mondo reale — quello che decidono i big della geopolitica — sembra che il ‘commit’ segreto sia la norma.

La notizia che arriva dagli Stati Uniti è un classico esempio di ‘security through obscurity’ applicato alla legge. Esiste una sentenza di un tribunale segreto (il FISA Court) che ha praticamente detto agli analisti dell’intelligence: «Ehi, questi filtri che usate per pescare i messaggi degli americani tra i dati intercettati sono illegali perché non hanno le giustificazioni scritte che la legge richiede». In pratica, hanno trovato un exploit nel sistema di controllo e lo hanno usato per bypassare i controlli di audit.

La cosa surreale? Nonostante la sentenza abbia stabilito che quegli strumenti vanno ricostruiti per rispettare i limiti legali, il governo sta facendo un silenzio assordante. La scadenza per rendere pubblica questa decisione era a settembre, ma siamo oltre e nessuno dice nulla. È come se avessi un bug critico in produzione, sapessi che compromette l’integrità del database, ma decidessi di non aggiornare la documentazione per non far preoccupare i clienti.

Per noi che viviamo tra server, script e privacy, la questione è spinosa. Anche se parliamo di legislazione americana e spesso pensiamo «vabbè, tanto sono problemi loro», non dimentichiamo che gli standard tecnologici e le infrastrutture che usiamo sono globali. Se le regole per l’intercettazione dei dati vengono modificate in modo opaco negli USA, l’effetto domino sulle infrastrutture digitali che usiamo anche in Italia è inevitabile.

Il governo sta cercando di spingere per il rinnovo del programma Section 702 entro fine anno, facendo pressione su un Congresso che, nel frattempo, sta cercando di capire chi sia il responsabile di questo ritardo. Tra figure come Kash Patel che chiudono uffici di audit e l’uso di tool che rendono le ricerche ‘impossibili da tracciare’, l’unica cosa certa è che il livello di opacità è ai massimi storici.

In sintesi: abbiamo un sistema che dovrebbe essere auditable, ma che si comporta come un software proprietario pieno di backdoor non documentate. Se la democrazia è un sistema operativo, questo update è decisamente un malware.

Source: US Government is hiding a secret court ruling about how it spies on Americans

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