Florida vs. Panopticon: un memo che potrebbe bucare la bolla del sorveglianza totale

Florida vs. Panopticon: un memo che potrebbe bucare la bolla del sorveglianza totale

A volte basta un foglio di carta con sopra quattro righe di burocrate per mandare in tilt un intero ecosistema di sorveglianza di massa. Non parlo di un grande hacker che penetra nel mainframe della CIA, ma di un semplice memo in Florida che punta il dito contro l’uso dei lettori di targhe sulle autostrade.

Per chi non fosse in tema, Flock Safety è quel tipo di vendor che ha fatto della ‘sicurezza predittiva’ il suo modello di business, piazzando telecamere ovunque e raccogliendo dati che farebbero invidia a un agente del Ministero della Difesa. Il punto non è solo la tecnologia in sé — che tra l’altro è un capolavoro di computer vision — ma l’opacità di questi database che tracciano i tuoi spostamenti senza che tu possa nemmeno leggere i log di quello che sta succedendo.

Ora, facciamo un passo indietro. Siamo in Italia, e un memo in Florida non cambierà la configurazione delle telecamere ZTL sotto casa vostra o i sistemi di controllo delle nostre polizie locali. Non è che domani mattina svegliandoci ci sarà un blackout dei dati transatlantici. Però, il concetto è fondamentale: se un’amministrazione decide di porre dei limiti all’uso di queste infrastrutture ‘all-in-one’, sta aprendo un precedente che scardina l’idea che la tecnologia debba necessariamente essere onnipresente e senza controllo.

Il problema di questi sistemi non è solo l’occhio elettronico, ma la tendenza a creare ecosistemi chiusi, dove i dati vengono accumulati in silos proprietari e gestiti da aziende che hanno come unico obiettivo il profitto e l’espansione del proprio raggio d’azione. È il classico scenario da distopia low-budget, dove la comodità della sicurezza viene scambiata per un assegno in bianco sulla nostra libertà di movimento.

Se questo memo dovesse davvero limitare l’uso delle Flock Cameras sulle grandi arterie, potremmo assistere a una piccola crepa nella muraglia della sorveglianza algoritmica. Non aspettatevi che la privacy diventi un dogma improvviso, ma vedere un limite posto a una tecnologia così invasiva è un segnale che il ‘default’ non deve essere per forza la sorveglianza totale. Restiamo sintonizzati, perché se i principi di trasparenza iniziano a farsi strada anche nel mondo hardware, la partita si fa interessante.

Source: Little Florida Memo Could Have Big Impacts on Flock Cameras

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