Escape Key: quando il tuo browser ha una funzione di autodistruzione

Escape Key: quando il tuo browser ha una funzione di autodistruzione

Avete mai desiderato un tasto ‘Panic’ fisico sulla vostra tastiera, tipo quello che attiva la modalità incognito e distrugge i log del server in un colpo solo? Ecco, la polizia di Vancouver ha deciso che non serve un hardware dedicato, perché lo ha già integrato direttamente nel loro sito web.

Sì, avete letto bene. Il portale del Vancouver Police Department (VPD) dispone di un tasto ‘Quick Escape’. La funzione è semplice, quasi brutale: se ti trovi in una situazione delicata e qualcuno sta per sbirciare lo schermo, un clic ti permette di scappare via dal sito in modo rapido, cercando di pulire le tracce della navigazione. Praticamente, un mini-script di autodistruzione per la tua privacy locale.

Per noi che passiamo la vita a cercare di capire come i dati vengono tracciati, la cosa è affascinante e un po’ inquietante allo stesso tempo. Mentre il resto del web cerca disperatamente di piazzare cookie per venderti scarpe da running o monitor ultra-wide, qui abbiamo un’istituzione pubblica che ti offre uno strumento per ‘sparire’ dal sito. È un approccio interessante alla sicurezza, anche se, restiamo onesti, se hai bisogno di un tasto di fuga per navigare sul sito della polizia, probabilmente la tua situazione è già decisamente più complicata di un semplice bug di sistema.

Certo, restiamo in Italia e sappiamo che un tasto del genere sul sito della Polizia di Stato verrebbe probabilmente interpretato come un invito a fare i ‘furbetti’ o, peggio, causerebbe un delirio di commenti sui social. Qui siamo in Canada, dove l’approccio alla sicurezza digitale sembra avere una sfumazione diversa, quasi orientata alla protezione della vittima che sta consultando risorse sensibili.

Detto questo, c’è un lato tecnico che trovo decisamente ‘cool’. Non è solo un reindirizzamento a Google. L’idea è che il browser debba agire in modo da rendere difficile ricostruire il percorso. Ovviamente, sappiamo tutti che se un vero professionista volesse rintracciare la tua attività, un piccolo script JavaScript non lo fermerebbe, ma per l’utente medio che teme l’effetto ‘sorpresa’ mentre naviga in cuffia, è una feature non trascurabile.

In un mondo dove ogni click viene masticato, sputato e venduto ai massimi prezzi, vedere una funzione che punta a minimizzare l’impronta digitale (per quanto limitata) è un piccolo, bizzarro vezzo che merita un applauso. Un po’ come avere una funzione ‘delete’ per i propri errori più imbarazzanti. Solo che qui, i problemi da cui scappare sono decisamente più seri di una cronologia di YouTube piena di video di gattini.

Source: Vancouver PD website features Quick Escape button that wipes itself from history

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