
Spoiler: aggiungere un layer di machine learning a un algoritmo di navigazione che già fa fatica non trasforma un robot aspirapololo in un Transformer.
Siamo onesti, tra un progetto di modellazione 3D su Blender e una sessione di debugging su Godot, l’ultima cosa che vogliamo è dover gestire un altro ‘genio digitale’ in casa che pretende di essere intelligente ma finisce per incastrarsi sotto il divano come un bug non risolto. L’ultimo arrivato in casa Ecovacs, il Deebot X12 OmniCyclone, è l’ennesimo esempio di come il marketing corporate provi a venderti la salvezza tramite l’AI, quando la verità è che il problema è puramente meccanico e logico.
Il pezzo forte della recensione di Gizmodo è piuttosto brutale: l’AI non può salvare questo robot. Nonostante tutte le promesse su funzioni ‘all-in-one’ e capacità di mappare l’ambiente, il dispositivo si rivela un mix di funzioni superflue che probabilmente non userete mai e una gestione dell’intelligenza artificiale che sembra più un trucco per giustificare un prezzo folle che una reale innovazione. È quel classico caso di ‘overengineering’ che odiamo: troppa complessità software, poca efficacia pratica.
Da smanettone, la cosa che mi fa saltare i nervi non è solo che il robot non pulisca bene, ma la filosofia dietro. Vediamo sempre più spesso hardware che punta tutto sul cloud e su algoritmi proprietari (e chiusi, ovviamente) che non permettono alcuna personalizzazione. Dove sono le API? Dove è la possibilità di integrare un sistema di navigazione custom o di far girare un piccolo script per evitare le zone dove ho appena finito di stampare in 3D un pezzo delicato? Il rischio è trovarsi con un pezzo di plastica e silicio non riparabile e non modificabile, che diventa un fermacarte costoso non appena il server dell’azienda decide di andare in manutenzione o, peggio, di smettere di supportare il modello.
In conclusione, se cercate un oggetto che faccia davvero il lavoro sporco senza troppe pretese, l’X12 non è la risposta. Se invece amate l’idea di pagare un premium per funzioni che sembrano uscite da un comunicato stampa pieno di buzzword, allora fate pure. Ma per noi che preferiamo una macchina CNC che funziona con un semplice G-code piuttosto che un robot che deve ‘pensare’ troppo prima di evitare una gamba del tavolo, questo modello è solo rumore di fondo.
In un mondo che cerca di rendere tutto ‘smart’, a volte la vera intelligenza sta nel restare semplici, trasparenti e, soprattutto, hackabili.
Source: Ecovacs Deebot X12 OmniCyclone Review: AI Can’t Save This Robot Vacuum
