
Esistono glitch nel sistema che ancora funzionano, e questo è uno di quelli che vi farà sentire come un hacker degli anni ’90 che ha appena trovato una falla in un firewall di serie B.
Se vivete negli Stati Uniti (o avete un contatto che non sia un bot della Silicon Valley), potreste essere in grado di ottenere un dominio tipo «nome.città.stato.us» totalmente gratis. Sì, avete letto bene. Niente abbonamenti annuali, niente rinni fastidiosi, niente fuffa da registrar commerciale. Solo pura, vintage infrastruttura governativa che aspetta solo di essere sfruttata.
Il concetto è quello dei «locality domains». In pratica, dal 1992, esiste questa struttura gerarchica che permette di avere sotto-domini legati a zone geografiche specifiche. Non è una nuova feature pubblicitaria di Amazon, è roba vecchia, legacy, che gira sotto contratto governativo. Il problema? È un labirinto burocratico che sembra uscito da un vecchio manuale di networking degli anni ’80.
La procedura è una vera sfida per chi ama lo smanettamento. Non basta cliccare su ‘Acquista’. Devi prima trovare il registrar delegato per la tua zona (e sì, le liste sono aggiornate da quando ancora usavamo i floppy), poi devi avere già dei nameserver pronti. L’autore della guida suggerisce di usare Amazon Lightsail per creare una zona DNS gratuita. Un po’ ironico usare la potenza di AWS per bypassare il sistema di pagamento dei domini, ma ehi, l’importante è il risultato.
Poi arriva la parte divertente: compilare un modulo che sembra un interrogatorio della CIA. Devi dichiarare chi sei, cosa vuoi farci e fornire indirizzi IP che funzionino. Se riesci a sopravvivere alla burocrazia e a inviare l’email al manager della tua località, potresti ritrovarti con un dominio che non scade mai.
Dal mio punto di vista, questa è la quintessenza del bello. È quel tipo di hacking ‘low-level’ che non richiede script Python avanzati, ma solo la capacità di navigare nel caos e capire come sono strutturate le gerarchie di rete. Ovviamente, non è tutto rose e fiori. C’è un rischio privacy se non si sta attenti ai dati che si inseriscono, anche se il WHOIS dovrebbe proteggerci. Inoltre, se la tua zona non è delegata, sei fritto: la NeuStar gestisce i domini non delegati solo per le agenzie governative. Un classico esempio di ‘non per te, questo è per i burocrati’.
Per noi che amiamo costruire server per Minecraft, ospitare portfolio o semplicemente far girare script strani, avere un dominio che non ci costi un rene ogni anno è una vittoria enorme. È l’idea di possedere un pezzetto di internet senza dover sottostare ai diktat dei grandi registrar moderni. Se avete un amico negli USA, fategli un favore: fategli testare questa procedura e vedrete che la soddisfazione di vedere un DNS che risponde correttamente su un dominio così ‘vintage’ non ha prezzo.
Source: Setting up a free *.city.state.us locality domain (2025)
