Broadcom vs Allstate: Quando l’audit diventa una vendetta personale

Broadcom vs Allstate: Quando l'audit diventa una vendetta personale

Se pensate che le dispute tra grandi corporation siano solo noiosi scambi di fogli Excel e avvocati in giacca e cravatta, vi sbagliate di grosso. Qui siamo nel territorio del dramma puro, di quello che si guarda con i popcorn mentre speriamo che qualcuno faccia un casino colossale.

La notizia che arriva dagli USA è roba da brividi per chiunque abbia mai provato a gestire un’infrastruttura IT senza farsi strangolare dai costi di licenza. Broadcom ha lanciato un’accusa pesantissima contro Allstate, il colosso delle assicurazioni: sostiene che l’azienda stia attivamente cercando di evitare gli audit di VMware.

Per chi non fosse aggiornato (o volesse ignorare deliberatamente il caos che sta succedendo nel mondo della virtualizzazione), Broadcom ha acquisito VMware e, come spesso accade quando un gigante si accaparra un altro gigante, ha deciso di rivoluzionare il modello di business. Addio flessibilità, benvenuti bundle che pesano quanto un’armatura medievale e prezzi che fanno piangere i controller finanziari. Allstate, comprensibilmente, ha detto ‘no grazie’ e ha iniziato a cercare alternative per liberarsi di quel cappio al collo.

Ma la risposta di Broadcom è stata una mossa da cattivo dei film: accusare Allstate di non voler sottoporre i propri sistemi a verifiche. In pratica, Broadcom dice: «State scappando perché sapete di non aver pagato tutto quello che dovete». Allstate, dal canto suo, ribatte che questi audit sono solo un modo per infastidirli e ritorsione perché hanno deciso di cambiare vendor.

È la solita storia: una volta che sei entrato in quel labirinto di dipendenze tecnologiche, uscire diventa un’impresa degna di un raid in un dungeon di livello altissimo. E la cosa peggiore è che, mentre in Italia stiamo ancora cercando di capire come far dialogare i sistemi della Pubblica Amministrazione senza far esplodere i server, dall’altra parte dell’oceano si combatte una guerra di trincea per decidere chi deve pagare l’ennesima parcella software.

Non è una notizia che cambierà il modo in cui configuriamo i nostri server domestici o i nostri cluster Kubernetes in ufficio, ma è un segnale chiarissimo su dove sta andando l’industria: verso un ecosistema dove la libertà di scelta è sempre più un miraggio e ogni tentativo di diversificazione viene punito con controlli maniacali e ritorsioni legali. Se il futuro del software è questo, io mi tengo volentieri i miei container open source e il mio buon senso.

Source: Allstate accuses Broadcom of auditing it because it quit VMware, CA

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