
Immaginate di scoprire che qualcuno ha bypassato il vostro firewall, ha letto tutti i vostri log e ha addirittura scaricato lo storico delle vostre connessioni, il tutto senza far scattare un singolo alert nel vostro SIEM.
Sembra il classico scenario da film distopico alla ‘Person of Interest’, vero? Beh, purtroce, non è finzione. Il DHS (Department of Homeland Security) americano sta usando una sorta di exploit legale, una procedura poco nota e decisamente poco trasparente, per mettere le antenne su giornalisti, non-profit e sindacati.
Il caso eclatante riguarda Georgia Fort, una giornalista di Minneapolis. Il governo è riuscito a ottenere sei mesi di registri telefonici relativi alle sue attività. La parte veramente cringe? Non le è stata notificata nulla. Niente email, niente avviso, niente possibilità di dire ‘ehi, un momento, questo non è legale’. Un vero e proprio attacco ‘zero-day’ alle libertà civili, eseguito senza passare per un controllo giudiziario che possa fungere da filtro.
Ora, lo so cosa state pensando: «Siamo in Italia, che me ne frega del DHS?». Ragionamento comprensibile, ma non fate i pigri. Quando si parla di strumenti di sorveglianza che bypassano il controllo dei magistrati, stiamo parlando di un precedente pericoloso che si può adattare a qualsiasi contesto. Se un’agenzia governativa trova un ‘bug’ nel sistema legale per monitorare chi scrive o chi si organizza, quel bug può essere replicato ovunque. È come trovare una vulnerabilità in un protocollo standard: una volta scoperta, chiunque abbia i privilegi giusti può usarla per scopi discutibili.
Questa non è la solita hype-driven news su qualche nuovo gadget AI o un framework JavaScript che promette di rivoluzionare il web. Questa è roba seria. È l’uso di una ‘backdoor’ burocratica per monitorare le persone che, per mestiere, dovrebbero essere le prime a sollevare dubbi sul potere.
In un mondo dove amiamo smontare tutto per capire come funziona, è decisamente irritante quando qualcuno usa la complessità della legge per nascondere le proprie intenzioni. Meno trasparenza, più controllo. Un pattern che, purtroppo, stiamo vedendo troppo spesso nel manuale d’istruzioni del potere moderno. Tenete gli occhi aperti e, se potete, usate sempre la crittografia.
Source: DHS is using obscure law to snoop on journalists, non-profits, unions
