AliExpress e l’arte di spiarti (anche se non stai ascoltando nulla)

AliExpress e l'arte di spiarti (anche se non stai ascoltando nulla)

Immaginate di essere nel bel mezzo di un episodio epico di ‘The Expanse’, con i bassi che vi vibrano nel cranio tramite le vostre amate cuffie Bluetooth, e improvvisamente… il silenzio. Non è un blackout della rete, non è la batteria che ha deciso di tirare le cuoia. È solo che avete aperto una scheda di AliExpress per controllare se quel gadget assurdo che costa due euro è finalmente tornato disponibile.

Sembra una scemata, ma il problema è decisamente reale e decisamente inquietante. Un utente ha notato che non appena la pagina di AliExpress caricava, il tutto il sistema di audio multipoint delle sue cuffie andava in crisi. Il PC ‘sequestrava’ il canale audio, impedendo allo smartphone di riprendere il comando. Chiudendo la tab? Tutto tornava alla normalità. Niente video, niente musica, niente pubblicità evidenti. Solo un vuoto sonoro sospetto.

Per chi non fosse aggiornato, il multipoint è quella feature salva-vita che permette alle cuffie di restare connesse a due device contemporaneamente, gestendo i flussi in modo intelligente. Ma AliExpress ha deciso di giocare sporco, usando una tecnica che farebbe invidia a un agente di un film di spionaggio di serie B: il WebAudio fingerprinting.

Come funziona il trucco? Non c’è un tag

Il ricercatore ha dovuto fare il lavoro sporco, andando a iniettare codice per intercettare il costruttore di AudioContext e vedere cosa succedeva ‘sotto il cofano’. Ed ecco la sorpresa: la pagina avvia un processo audio silente che occupa la risorsa, rompendo di fatto la gestione dei flussi Bluetooth.

Possiamo lamentarci della privacy? Ovvio, è il nostro pane quotidiano. Ma qui il problema è anche la cattiva ingegneria: un trucco per tracciarti che, invece di essere invisibile, rompe letteralmente le tue periferiche. È come se per controllarti mentre passi davanti a una telecamera, un sorvegliante decidesse di accendere un faro accecante che ti impedisce di vedere tutto il resto. Un approccio che trasuda quella tipica mancanza di rispetto per l’esperienza utente che ormai caratterizza i giganti dell’e-commerce globale.

Insomma, la prossima volta che vedete le vostre cuffie impazzire mentre cercate l’ultimo gadget tech a basso costo, sappiate che non è un bug del firmware. È solo AliExpress che cerca di capire esattamente chi siete, un’onda sonora invisibile alla volta.

Source: AliExpress runs silent WebAudio fingerprinting that breaks Bluetooth multipoint

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