
Scommetto che molti di voi hanno già la stessa sensazione di un kernel che va in panic quando vedono l’ennesimo trailer Marvel che sembra un collage di CGI mal riuscita e attori che fissano il vuoto. Se avete presente quella sensazione di ‘già visto’ che vi assale dopo mezz’ora di un film supereroistico, beh, Disney sta cercando di risolvere il problema con un approccio che è un mix tra genialità e disperazione.
Secondo le ultime voci che girano (e che arrivano direttamente da Gizmodo), il futuro di Star Wars e Marvel non passerà più per i soliti set pesanti e budget da miliardi di dollari che si gonfiano come un processo zombie. La nuova strategia? L’animazione. Sì, avete capito bene. L’idea è che spostare il focus su serie animate permetterebta di mantenere l’hype alto senza dover gestire i costi folli del live-action e i problemi di post-produzione che rendono i recenti blockbuster dei veri incubi logistici.
Per noi che mastichiamo codice e amiamo l’idea di avere il controllo totale sul processo creativo, l’animazione è sempre stata un terreno più fertile. Non c’è il limite della fisica, non devi preoccuparti se l’attore premio Oscar riesce a sembrare credibile mentre vola in uno spazio interdimensionale e, soprattutto, puoi osare con lo stile. Pensate a quanto sia stato epico ‘Spider-Man: Un nuovo universo’. Lì il linguaggio visivo era parte integrante della narrazione, non un semplice ‘trucchetto’ per coprire la scarsità di budget.
Certo, c’è da essere cinici. Possiamo interpretare questa mossa come una scelta artistica lungimirante o come il classico tentativo di ottimizzare i costi tagliando le spese di produzione più evidenti? Spostare tutto su animazione significa anche che il controllo della narrativa torna nelle mani di chi gestisce i rendering, rendendo tutto più fluido e meno soggetto ai capricci delle star di Hollywood.
Nonostante il cinismo tipico di chi preferisce un buon terminal Linux a un interfaccia UI preimpostata e chiusa, c’è da essere entusiasti. Se questo significa che vedremo storie più audaci, meno costrette dai vincoli del mondo reale e più vicine all’essenza dei fumetti o delle saghe spaziali, allora ben venga. Se il risultato finale sarà una serie di contenuti ‘low-cost’ per riempire i cataloghi streaming, allora potremo tornare a lamentarci come al solito. Ma per ora, incrociamo le dita e speriamo che i nuovi animatori abbiano una visione più interessante dei board di gestione di Disney.
In fondo, anche nel software, spesso le soluzioni più eleganti e potenti nascono proprio da quelle che sembrano limitazioni tecniche.
Source: ‘Star Wars’ and Marvel’s Futures May Put Animation Front and Center
