Addio blackout, benvenuto Meshtastic: come parlare con i tuoi amici senza che Mark Zuckerberg sappia cosa state dicendo

Addio blackout, benvenuto Meshtastic: come parlare con i tuoi amici senza che Mark Zuckerberg sappia cosa state dicendo

Il mondo sta diventando sempre più dipendente da infrastrutture che non controlliamo, ma c’è sempre un modo per aggirare il sistema se hai abbastanza voglia di saldare due pin e configurare un modulo radio.

Se la vostra idea di weekend perfetto non include necessariamente un posto con 5G pieno, ma magari un bosco sperduto o una zona dove il provider decide arbitrariamente di staccare la spina, dovete prestare attenzione a Meshtastic. Non è l’ennesimo hype cloud-based che richiede un abbonamento mensile e la cessione dei vostri dati biometrici; è un progetto 100% community-driven, open source e, soprattutto, decentralizzato.

Il concetto è elementare, nel senso più nobile del termine: si usano radio LoRa economiche per creare una rete mesh. Ogni nodo che aggiungete alla rete funge da router, reindirizzando i messaggi verso i destinatari. Avete presente quando cercate di far passare un segnale in un garage pieno di scatoloni? Ecco, qui i nodi fanno lo stesso, ma in modo intelligente. Il record di portata? Oltre 330 km. Praticamente, se avete l’antenna giusta e il panorama libero, potreste mandare un ‘ciao’ da una cima all’altra senza passare per i server di una multinazionale.

Per noi che amiamo smanettare, questa è la miniera d’oro. Non è solo questione di messaggistica testuale: parliamo di protocolli che non richiedono licenze radio complicate (niente roba da radioamatori professionisti, se non volete), crittografia integrata e una durata della batteria che farebbe invidia a un vecchio Game Boy. È il playground perfetto per chi ama progettare PCB custom, integrare sensori GPS o costruire stazioni base con pannelli solari recuperati.

Naturalmente, non è tutto rose e fiori. Il limite è che ogni dispositivo può supportare un solo utente alla volta per la connessione diretta (tipo Bluetooth), il che lo rende meno pratico di WhatsApp se volete gestire una chat di gruppo frenetica. Ma ehi, siamo qui per la resilienza, non per lo scrolling infinito dei Reels.

In un’epoca di vendor lock-in selvaggio, dove tutto quello che compriamo è progettato per diventare un fermacarte non riparabile dopo due anni, Meshtastic è un bel dito medio al sistema. È hardware accessibile, software trasparente e una filosofia che ci appartiene: se una cosa si rompe, la capiamo, la modifichiamo e la rendiamo migliore. Quindi, preparate i vostri cauterizzatori e le vostre radio LoRa: la prossima volta che la rete cade, noi saremo ancora lì a scambiarci messaggi criptati nel buio.

Source: An Introduction to Meshtastic

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