Addio asm.js: il web si pulisce la scrivania (e noi perdiamo un pezzetto di magia)

Addio asm.js: il web si pulisce la scrivania (e noi perdiamo un pezzetto di magia)

Tirate fuori i fazzoletti, perché un vecchio amico sta per essere cancellato dal registro di sistema.

Se avete passato notti insonni a cercare di far girare engine pesanti o emulatori di vecchie console direttamente nel browser, sapete bene cosa significa asm.js. Era quel trucchetto, quel sottofondo di codice quasi-assembly, che permetteva di far fare al JavaScript robe che normalmente richiederedo un miracolo o un hardware da server farm. Ma SpiderMonkey ha deciso che è ora di fare pulizia e sta disabilitando le ottimizzazioni per asm.js.

Per chi non fosse nel giro, asm.js era un sottoset di JavaScript progettato per permettere performance quasi native. Non era WebAssembly (che è il vero re attuale, non neghiamolo), ma era una soluzione ‘artigianale’ geniale per spingere il motore JS oltre i suoi limiti teorici. Era un po’ come fare overclock a un processore usando i trucchi giusti: sporco, complicato, ma incredibilmente efficace.

Ora, tecnicamente, la notizia è logica. WebAssembly è qui, è standard, è pulito e non ha bisogno di quei workaround che rendono il motore di rendering un incubo di manutenzione. Dal punto di vista del team di sviluppo, mantenere quel codice legacy è come cercare di riparare una vecchia macchina CNC con i pezzi di un Commodore 64: puoi farlo, ma quanto tempo perdi prima di frustrarti?

Però, parliamoci chiaro, da smanettone c’è un retrogusto di nostalgia. Noi che amiamo smontare tutto, che passiamo il tempo tra script custom e progetti che sfidano le leggi della fisica del browser, siamo quelli che amano le ‘improprietà’ che funzionano. Vedere un’era che finisce ci ricorda che il progresso tecnologico è un rullo compressore che non si ferma davanti a nulla, nemmeno ai nostri piccoli trucchetti preferiti.

Cosa significa concretamente per noi? Se state ancora usando vecchi progetti basati su asm.js, preparatevi a vedere le performance scendere di brutto o, peggio, a vedere tutto smettere di funzionare. È il momento di fare il salto verso WebAssembly. Se state sviluppando qualcosa di serio, è il segnale che non potete più ignorare lo standard moderno. La tecnologia evolve, il ‘legacy’ diventa debito tecnico, e noi dobbiamo imparare a scrivere codice che non sia solo performante, ma anche compatibile con il futuro.

In breve: il browser sta diventando più pulito, più standardizzato e meno ‘wild west’. Un po’ meno divertente, un po’ più prevedibile. Ma ehi, almeno non dovremo più preoccuparci di quel codice bizzarro che sembrava scritto da un alieno sotto caffeina. Benvenuto nel mondo del web moderno, dove tutto è bello, ma forse un filo meno selvaggio.

Source: Saying goodbye to asm.js

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