
Avete mai avuto la sensazione che il mondo della tech stia diventando un grande Monopoli? Oggi abbiamo un altro tassello in questa partita: Accenture acquista Ookla, la casa di Downdetector, Speedtest e RootMetrics, per ben 1,2 miliardi di dollari.
Per chi non lo sapesse, Ookla è quel nome che spunta quando vuoi testare la tua connessione internet o controllare se un servizio è down. Insomma, strumenti che usiamo tutti i giorni, soprattutto noi che passiamo le notti a smanettare con Raspberry Pi e Arduino.
Ma cosa significa questa acquisizione per noi? Beh, innanzitutto, Accenture è una di quelle aziende che sembrano aver messo le mani su tutto. Se prima potevamo sperare in un po’ di indipendenza da parte di Ookla, ora sappiamo che ogni decisione passerà attraverso i filtri di un colosso del servizio IT.
La prima domanda che ci viene in mente è: cambieranno le cose? Per ora, Ookla assicura che continuerà a operare in modo autonomo, ma sappiamo tutti come funzionano queste promesse. I big del tech adorano dire “non cambierà nulla” finché non è troppo tardi.
Un altro punto critico è la privacy. Ookla raccoglie un sacco di dati sulle nostre connessioni, e ora questi dati finiranno nelle mani di Accenture. Certo, non è una sorpresa, ma è sempre un po’ preoccupante vedere come i nostri dati finiscano in un buco nero corporate.
Per noi maker e smanettoni, la domanda più pressante è: cosa significa per i nostri progetti? Downdetector e Speedtest sono strumenti utili per monitorare la qualità della connessione, soprattutto quando si lavora con IoT o reti locali. Se Accenture decidesse di cambiare le regole del gioco, potremmo trovarci in difficoltà.
E poi c’è il problema del vendor lock-in. Se un giorno decideranno di chiudere l’accesso agli API o di far pagare servizi che prima erano gratuiti, ci troveremmo a dover cercare alternative. E non sempre è facile trovare strumenti altrettanto affidabili.
In conclusione, questa acquisizione è un altro esempio di come il mondo della tech stia diventando sempre più concentrato. Certo, per ora non sembra che ci saranno cambiamenti drastici, ma è sempre bene tenersi pronti a ogni evenienza. Nel frattempo, continuate a smanettare, a testare le vostre connessioni e, soprattutto, a rimanere indipendenti.
Perché, diciamocelo, nessuno ci toglie il piacere di aprire un terminale e fare tutto in modo manuale, no?
Source: Downdetector, Speedtest sold to IT service-provider Accenture in $1.2B deal
