
Ok, partiamo subito col botto: la Danimarca ha fatto un lavoro *serio*. Hanno ridotto la prevalenza di HPV16 e 18 (le varietà più pericolose, quelle che causano un sacco di tumori) dal 16% a MENO dell’1% grazie alla vaccinazione. Meno dell’1%! Cioè, praticamente l’abbiamo spazzata via.
Non è una notizia che troverete in prima pagina sui giornali, lo so. Siamo abituati a titoli urlati su AI e metaverso, ma a volte la vera magia succede quando applichiamo la scienza, con metodo e costanza, a problemi concreti. E questo è un esempio lampante.
La notizia, presa da Eurosurveillance (link in fondo, per i verificatori seriali), si basa su dati solidi e dimostra l’efficacia della vaccinazione HPV. Sembra banale dirlo, ma in un’epoca in cui la disinformazione galoppa e i complottisti sono sempre in agguato, è importante sottolineare che *funziona*. Funziona eccome.
Ma cosa c’entra tutto questo con noi, la community di hacker, maker e gente che colleziona schede Arduino come fossero figurine Panini? Beh, secondo me, un sacco. Questo successo danese è un esempio di come un approccio data-driven, un monitoraggio costante e un investimento nella ricerca possano portare a risultati straordinari. Possiamo imparare molto da questo.
Pensateci: potremmo applicare la stessa mentalità ad altri problemi di salute pubblica? Creare sistemi di monitoraggio open-source per tracciare la diffusione di malattie? Sviluppare strumenti DIY per la diagnosi precoce? L’idea di usare la tecnologia per migliorare la vita delle persone non è certo nuova, ma questo caso ci dimostra che è possibile, e su larga scala.
Certo, ci sono sempre le solite problematiche: privacy dei dati, vendor lock-in (speriamo che i dati siano accessibili e non rinchiusi in qualche database proprietario), e la necessità di un coordinamento internazionale. Ma questi sono ostacoli che possiamo affrontare, soprattutto se ci mettiamo insieme e condividiamo le nostre conoscenze.
E poi, diciamocelo, smontare un virus è un po’ come smontare un firmware: richiede curiosità, pazienza e un sacco di debugging. Solo che in questo caso, le stakes sono un po’ più alte.
[Link all’articolo originale: https://www.eurosurveillance.org/content/10.2807/1560-7917.ES.2025.30.27.2400820]
Source: HPV vaccination reduces oncogenic HPV16/18 prevalence from 16% to <1% in Denmark
