
Se vi dicessi che il BPM di “Harder, Better, Faster, Stronger” non è esattamente 123, ma 123.45, alzereste un sopracciglio? Probabilmente no. Ma se vi dicessi che questo 0.45 potrebbe essere *voluto*, allora forse inizieremmo a interessarci.
Un appassionato di nome John Scalo, autore di un’app chiamata Tempi per l’analisi del BPM in tempo reale, ha scavato a fondo in questo mistero. Per anni ha notato che il suo software faticava a stabilire un BPM ‘intero’ per questo brano, oscillando sempre tra 123 e 124. Dopo anni di perfezionamenti al suo algoritmo, ha ottenuto un risultato costante: 123.45.
Ora, perché mai i Daft Punk dovrebbero preoccuparsi di un BPM non ‘rotondo’? Beh, Scalo ha fatto un’indagine sulle capacità dei sequencer che utilizzavano all’epoca. E qui viene il bello: mentre l’E-mu SP-1200 e l’Akai MPC-3000 supportavano solo BPM con una precisione di un decimale, Logic (la versione di Emagic, non quella Apple) arrivava a *quattro* decimali.
Quindi, l’ipotesi è che abbiano intenzionalmente scelto un BPM che fosse preciso fino a due decimali, sfruttando la capacità di Logic per inserire un piccolo easter egg. Un’operazione di fino artigianato digitale, insomma.
Ma cosa significa tutto questo per noi? Beh, per chi come me passa ore a smanettare con sequencer e drum machine, è una piccola conferma che anche i grandi artisti si divertono a giocare con i dettagli. E ci ricorda che a volte, la perfezione non sta nella precisione assoluta, ma nell’aggiungere un tocco di originalità e ironia.
Certo, si potrebbe dire che è una boiata cosmica. Un dettaglio insignificante che solo un maniaco del BPM può apprezzare. Ma io credo che sia un omaggio alla cultura del ‘fare’, all’attenzione per i dettagli e alla voglia di superare i limiti della tecnologia. E poi, diciamocelo, i Daft Punk erano geni del divertimento, e questo piccolo scherzo ne è la prova.
La prossima volta che sentite “Harder, Better, Faster, Stronger”, ricordatevi di questo BPM ‘perfetto’. E magari, provate a replicare l’esperimento con il vostro sequencer preferito. Chissà, potreste scoprire altri piccoli segreti nascosti nella musica che amate.
Source: Daft Punk Easter Egg in the BPM Tempo of Harder, Better, Faster, Stronger?
