
WTF?! 4.6 milioni di auto elettriche vendute da BYD nel 2025? Ok, ammetto che è un numero impressionante. Ma prima di farci venire l’orticaria da entusiasmo pro-eco, cerchiamo di capire cosa significa davvero. Bloomberg ci informa che hanno raggiunto un obiettivo *rivisto*. Cioè, avevano puntato più in alto, poi si sono accontentati. Un po’ come quando cerchi di ottimizzare un algoritmo e finisci per aggiungere un `if` dentro un altro `if` per farla smettere di crashare.
Scherzi a parte, BYD sta crescendo a velocità Warp, e questo è innegabile. Ma non parliamo di “rivoluzione” come se stessimo aspettando l’avvento di un messia a batteria. È semplicemente una questione di domanda e offerta, supportata da una politica governativa cinese aggressiva. E, diciamocelo, anche da un prezzo più accessibile rispetto alle Tesla di questo mondo.
Cosa significa questo per noi, la community di hacker, maker e gente che colleziona schede madri come fossero figurine Panini? Beh, a parte il fatto che probabilmente vedremo sempre più auto con sistemi complessi e proprietari, il che è un incubo per chi ama smontare le cose e capire come funzionano, ci sono anche alcune opportunità.
Più auto elettriche significano più batterie. E più batterie significano più possibilità di reverse engineering, hacking e riutilizzo creativo. Immaginate di poter trasformare una vecchia batteria BYD in un sistema di storage per la vostra casa alimentato ad Arduino! Oppure di creare un sistema di monitoraggio personalizzato per controllare lo stato di salute delle celle. Le possibilità sono infinite (e richiedono un buon multimetro).
Però, attenzione al vendor lock-in. BYD, come Tesla e gli altri, sta costruendo un ecosistema chiuso. Aspettatevi protocolli proprietari, aggiornamenti software forzati e difficoltà a riparare l’auto da soli. La battaglia per il diritto alla riparazione è più importante che mai. Dobbiamo insistere affinché le case automobilistiche rendano disponibili le informazioni e gli strumenti necessari per consentire a chiunque di mettere le mani sotto il cofano (digitale, ovviamente).
E la privacy? Con tutte quelle auto connesse, BYD (e altri) raccoglieranno una quantità enorme di dati sui nostri spostamenti, abitudini di guida e preferenze. Spero che abbiano a cuore la nostra privacy tanto quanto io ho a cuore scrivere codice senza errori (spoiler: entrambi sono obiettivi irraggiungibili).
In conclusione, BYD che vende 4.6 milioni di auto è una notizia interessante, ma non lasciamoci trascinare dall’hype. Rimaniamo critici, curiosi e pronti a smanettare con tutto ciò che ci capita tra le mani. E ricordate: un punto e virgola mancante può distruggere un’intera nazione (o almeno un programma).
Source: BYD Sells 4.6M Vehicles in 2025, Meets Revised Sales Goal
